San Giustino: nove persone intossicate dal monossido a Selci Lama. Sul posto i vigili del fuoco – AGGIORNAMENTO

San Giustino: nove persone intossicate dal monossido a Selci Lama. Sul posto i vigili del fuoco – AGGIORNAMENTO

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Aggiornamento ore 16.02 – Tre adulti di sesso femminile, quattro adulti di sesso maschile e due bambini sono giunti ieri in tarda serata in Pronto Soccorso a Città di Castello dopo l'attivazione del 118, intervenuto presso un'abitazione del comune di San Giustino, per un malore segnalato da una cittadina. L'accesso in Pronto Soccorso è avvenuto intorno alle ore 23.30. Dall'anamnesi e dagli accertamenti effettuati è stata diagnosticata per tutti una intossicazione da monossido di carbonio. Dopo un iniziale trattamento con ossigeno-terapia presso il Pronto Soccorso, così come da protocollo, è stato programmato e realizzato il trasferimento dei pazienti al centro iperbarico di Fano per la necessaria ossigenoterapia iperbarica  (utilizzo terapeutico di ossigeno puro al 100% a pressione superiore a quella atmosferica).

I pazienti, in base alle diverse condizioni cliniche, sono attualmente ricoverati nei diversi reparti dell'ospedale di Città di Castello (Unità Operative di Medicina interna, Pediatria, Osservazione breve intensiva). Nonostante il contemporaneo accesso di un numero significativo di pazienti con codici di alta gravità, grazie all'immediato intervento e al trattamento effettuato dal personale del Pronto Soccorso e al tempestivo trasferimento con attivazione di un'ambulanza del 118 e di un'ambulanza per i trasporti ordinari, allestita e messa a disposizione in via straordinaria per l'eccezionalità dell'evento,  tutti  i pazienti sono attualmente in buone condizioni cliniche, stabili e in attesa di un secondo trattamento previsto per il pomeriggio della giornata odierna presso il centro iperbarico di Fano.


Ore 13.10 – Ci sarebbe una stufa a pellet all'origine dell'intossicazione di nove persone a San Giustino, più precisamente nella frazione di Selci Lama: intorno alla mezzanotte, un abitante di una villa della zona ha allertato i soccorsi, mentre gli altri occupanti della casa, tra cui due bambini e la loro madre, si stavano sentendo male. La fuoriuscita di monossido di carbonio non avrebbe fortunatamente causato gravi danni agli intossicati. I vigili del fuoco sono giunti sul posto per mettere in sicurezza la zona, mentre i nove sono stati trasportati presso l'ospedale di Città di Castello. Le loro condizioni hanno però reso necessario il trasferimento presso il nosocomio di Senigallia, per il trattamento in camera iperbarica, dopo il quale hanno fatto comunque ritorno presso l'ospedale tifernate. (Ale. Chi.)

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