Il Comune di Assisi dovrà aggiornare il Piano di Classificazione Acustica perché dal 2017, anno di adozione del documento, sono intervenute puntuali varianti urbanistiche e perciò è necessario procedere alla variazione del Piano stesso.
Lo segnala il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia: “Quando la politica si fa portavoce dei problemi reali e incalza l’amministrazione con serietà, i risultati arrivano. A poche settimane dalla nostra denuncia pubblica sui rumori notturni molesti che disturbano la quiete di intere famiglie, il Comune di Assisi è stato finalmente costretto a fare ciò che chiedevamo: agire”, le parole dei consiglieri Serena Morosi e Daniele Martellini, che avevano sollevato il caso dei rumori molesti notturni, spesso legati non solo al traffico e a singole persone o gruppetti, ma anche a locali con musica e similari.
“Si tratta – spiegano ancora i consiglieri – doppia conferma della fondatezza della nostra azione politica – perché abbiamo dato voce ai cittadini e le ragioni delle loro proteste sono state riconosciute dal Comune – e il colpevole ritardo con cui si è mosso chi governa la città”. Fratelli d’Italia, pur accogliendo con favore questo primo passo, annuncia che monitorerà attentamente tutto l’iter: “Non ci accontenteremo di un atto burocratico per calmare le acque, bensì vigileremo con la massima attenzione affinché l’aggiornamento del Piano porti a risultati concreti, a partire da controlli più severi e dal rispetto delle regole che già esistono”.