Rom Foligno, trovato l’accordo per le case popolari

Rom Foligno, trovato l’accordo per le case popolari

Le famiglie Rom non andranno ad Annifo e Colfiorito ma presenteranno domanda per una casa popolare in vista della graduatoria che sarà aperta tra marzo ed aprile

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Non andranno ad Annifo e Colfiorito ma presenteranno domanda per una casa popolare in vista della graduatoria che sarà aperta tra marzo ed aprile. È questo l’accordo che la comunità Rom Sinti Caminanti presente nel territorio di Foligno ha raggiunto con il Comune, durante un incontro che si è svolto nei giorni scorsi con l’obiettivo di trovare una soluzione di inclusione sociale duratura per le famiglie.

All’incontro, a cui hanno partecipato Fiorello La Fleur e Orlando Bindo Piani con Marcello Zuinisi in rappresentanza del consiglio nazionale Rom Sinti Caminanti, erano presenti l’assessore Maura Franquillo e vari funzionari comunali oltre ad assistenti sociali ed al comandante della polizia municipale.

Nella riunione è stato ricordato il percorso svolto negli ultimi 15 anni e sono state prese le seguenti decisioni: tra marzo ed aprile 2019 saranno riaperte le graduatorie per l’assegnazione di case popolari, tutte le famiglie presenteranno richiesta per ottenere un alloggio permettendo la piena inclusione abitativa di tutta la comunità. Gli abusi edilizi, contestati alle famiglie, da parte del Tribunale, sui terreni agricoli di proprietà delle famiglie, in località Sant’Eraclio, verranno picchettati nei prossimi giorni da parte degli Uffici Tecnici del Comune di Foligno: sarà compito delle stesse famiglie ripristinare lo stato originario dei luoghi con rimozione dei manufatti e delle case mobili. Il resto dei terreni a Sant’Eraclio è e rimane di proprietà delle stesse famiglie.

Il Comune ha offerto una soluzione temporanea di emergenza per il nucleo familiare che ha visto la distruzione delle proprie roulotte nella notte tra il 25 ed il 26 febbraio 2019, poche ore prima dell’incontro, per un incendio avvenuto alle tre di notte. La soluzione prospettata dai Servizi Sociali era l’accoglienza temporanea in un ostello. La proposta è stata rifiutata dal nucleo che preferisce rimanere sui propri terreni insieme alle altre famiglie. È stata rifiutata anche la proposta del Comune di offrire due alloggi nelle frazioni di Annifo e Colfiorito. Gli appartamenti erano gli ultimi rimasti tra quelli assegnati in deroga, come previsto dalla legge regionale, per le situazioni di emergenza. Le famiglie si sono recate a vedere gli immobili, uno di 95 metri quadrati e l’altro di 78: dato l’isolamento delle frazioni, la lontananza dal centro di Foligno, il non possesso di mezzi di trasporto privato i rappresentanti della comunità Rom hanno preferito rinunciare attendendo l’imminente uscita dei bandi per l’assegnazione delle casi popolari.

Al termine dell’incontro l’assessore Maura Franquillo ha voluto ribadire la propria solidarietà con le famiglie Rom Sinti Caminanti e l’assoluta nobiltà umana con cui l’amministrazione ha affrontato e vuole affrontare la situazione di difficoltà vissute dai nuclei familiari in emarginazione sociale.

Il Consiglio nazionale Rom Sinti Caminanti ed associazione Nazione Rom hanno ribadito con l’occasione di voler procedere giuridicamente contro il partito politico Lega Nord con Salvini in Regione Umbria, reo di aver proposto, attraverso una mozione presentata alla Giunta Ragionale, di voler attuare un censimento etnico, “aspetto di grave razzismo punito dalla legge della Repubblica”.

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