Rocchetta, serpentone di camion per protestare contro ricorsi di Comunanza e Wwf

Rocchetta, serpentone di camion per protestare contro ricorsi di Comunanza e Wwf

Una delegazione di autisti del Consorzio Autotrasporti GTR, insieme al Comitato di Sandra Monacelli e a Confartigianato per dire “Basta con chi sa dire solo no”

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Una delegazione di autisti del Consorzio Autotrasporti GTR (Gualdo Trasporti Roccaflea) ha sfilato questa mattina (sabato 13 gennaio) lungo le vie centrali di Gualdo Tadino per protestare contro i vari ricorsi di Comunanza agraria e Wwf agli investimenti di Rocchetta e ai progetti di ampliamento dell’area.

Dopo l’ordinanza di sequestro di tutti i terreni dei pozzi Rocchetta e la successiva sentenza del Tar dell’Umbria che ha respinto il ricorso della Comunanza contro la proroga degli attingimenti, oggi hanno fatto sentire la propria voce gli autotrasportatori, insieme al Comitato “No ai no”, guidato dall’ex senatrice Sandra Monacelli, e alla Confartigianato.

“Basta con chi sa dire solo no” e “Gualdo vive di lavoro” sono alcuni degli slogan apparsi sui mezzi del lungo serpentone di protesta, che ha prima manifestato in piazza Martiri della Libertà per poi dirigersi verso la zona dei pozzi, dove questa mattina i carabinieri hanno cominciato ad apporre i sigilli intorno all’area sottoposta a sequestro su disposizione del Commissario per gli Usi civici.

Tornando sulla decisione del Tar, che di fatto legittima gli attingimenti di Rocchetta, la Monacelli ha dichiarato: “E’ una sentenza che restituisce un po’ di buon senso ad una vicenda apparsa da mesi eccessivamente grottesca”.

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