Indagano i carabinieri – ma vista la vicenda sul posto è arrivata a dar manforte anche la polizia di Stato – sulla rapina avvenuta nella serata del 17 gennaio 2026 a Rivotorto, dove due persone col volto coperto da un passamontagna e almeno in un caso armate di una pistola (probabilmente scacciacani) hanno razziato l’incasso del Conad della frazione di Rivotorto di Assisi.
Secondo una prima ricostruzione di alcuni testimoni – al momento non confermata dalle forze dell’ordine: indagano i carabinieri della compagnia di Assisi guidata dalla capitano Rita Zacchia; sul posto anche una volante della polizia di Stato del commissariato di Assisi, guidato dal primo dirigente Francesca Di Luca – sarebbe stato esploso almeno un colpo di pistola all’interno del supermercato. Tanta paura ma nessuno sarebbe rimasto ferito: i ladri si sarebbero poi fatti consegnare l’incasso, qualche centinaio di euro visto che le casse erano già state parzialmente vuotate, probabilmente anche perché già qualche settimana fa, a novembre, il supermercato era stato preso di mira da un ladro che, fingendosi cliente e con la scusa di pagare una confezione di yogurth, aveva poi razziato l’incasso, qualche migliaio di euro.
A fine dicembre a Deruta un precedente simile a quello di stasera, almeno secondo le prime informazioni: a essere preso di mira un supermercato, per una rapina a mano armata compiuta da due uomini a volto coperto brandendo una pistola – verosimilmente una scacciacani; in quel caso i due avevano esploso due colpi, prima di portare via l’incasso della giornata, poche centinaia di euro. A indagare in quel caso i carabinieri della Compagnia di Todi.