Questa mattina la VUS ha provveduto alla riconsegna formale dei lavori di ampliamento del depuratore di Camposalese, a suo tempo affidati ad un associazione temporanea d'impresa (ATI). Una procedura resasi necessaria per sostituire una delle imprese costruenti l'ATI, aggiudicatrice dell'appalto, nel frattempo andata in fallimento.
Il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti esprime soddisfazione per la soluzione di una vicenda che rischiava di allungare eccessivamente i tempi di realizzazione di un intervento che nell'arco dei prossimi 12 – 16 mesi fornirà alla città un depuratore moderno in grado di trattare i reflui di una popolazione di 60.000 abitanti equivalenti. “Ci impegneremo tra l'altro” aggiunge Benedetti “a monitorare lo stato di avanzamento del progetto per garantire il rispetto rigoroso dei tempi e la qualità della realizzazione”.
Il progetto, in avanzata fase di realizzazione, comprende tutte le opere elettromeccaniche e civili connesse al ciclo depurativo degli scarichi fognari, nonché le opere complementari di finitura e controllo per fornire all'Amministrazione Appaltante, e quindi alla città di Spoleto, un impianto completo in tutti i suoi dettagli e perfettamente funzionante. E' stata prevista la riutilizzazione in campo irriguo dei reflui fognari in uscita dall'impianto di depurazione attraverso una fase di trattamento e di filtraggio di tipo meccanico e di disinfezione tramite raggi ultravioletti.
Particolare attenzione è stata rivolta alla ricerca di una soluzione che riduca al minimo l'impatto della struttura depurativa sul territorio. Molta attenzione si è avuta nella progettazione delle componenti al fine di minimizzare la diffusione degli odori e del rumore.