Tre giorni di votazioni tra i lavoratori della Colussi di Petrignano per il rinnovo delle rsu aziendali ha sancito la Cgil come il primo sindacato. Un risultato definito “eccezionale” dallo stessa Cgil.
Al voto hanno partecipato 393 lavoratori su 469 aventi diritto. La Flai Cgil è risultata il primo sindacato con 112 voti e un margine notevole sulla la Fai Cisl, seconda, con 97 preferenze. In questo modo la Flai Cgil elegge 4 delegati nella nuova Rsu di Petrignano.
“Si tratta davvero di un risultato di grande importanza – afferma Sara Palazzoli, segretaria generale della Flai Cgil – e non solo perché dopo diversi anni la Cgil torna ad essere il primo sindacato in questa importantissima azienda, ma soprattutto per il momento estremamente delicato in cui i lavoratori sono stati chiamati ad esprimersi. E' evidente – prosegue la segretaria Flai – che questo risultato premia il lavoro di squadra fatto dai delegati uscenti e dal comitato degli iscritti, insieme alla segreteria: un lavoro svolto sempre con grande correttezza e determinazione. Nella fiducia che i lavoratori hanno voluto dare alla Cgil leggiamo anche una chiara risposta a chi sta mettendo sotto attacco i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.
“Da domani quindi – conclude Palazzoli – avremo un compito importante che comporta una forte responsabilità. La Colussi è un'azienda in cui le relazioni sindacali sono complicate e noi dovremo, tenendo ben ferma la barra dei diritti e delle libertà, confrontarci e lavorare per difendere tutte le lavoratrici e i lavoratori di Petrignano”. Nonostante l'apparente ridimensionamento, anche la segreteria Cisl ha commentato in termini positivi il risultato del voto, considerato una conferma della propria posizione nello stabilimento.
“Il primato -secondo il segretario generale regionale Fai Cisl Umbria Dario Bruschi- si è giocato come sempre su pochissimi voti. Ringraziamo, anche se siamo arrivati secondi, i lavoratori che hanno espresso la loro preferenza ai nostri candidati a conferma del buon lavoro svolto sino a questo momento”.