Rifiuto selvaggio, ad Assisi la giunta dice basta: telecamere contro gli abbandoni - Tuttoggi

Rifiuto selvaggio, ad Assisi la giunta dice basta: telecamere contro gli abbandoni

Flavia Pagliochini

Rifiuto selvaggio, ad Assisi la giunta dice basta: telecamere contro gli abbandoni

La minoranza invece chiede più isole ecologiche e di fideizzare il cittadino con incentivi e sconti
Sab, 08/09/2018 - 10:32

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Rifiuto selvaggio, ad Assisi la giunta dice basta: telecamere contro gli abbandoni

Giro di vite sui rifiuti ad Assisi, dove per contrastare i molteplici casi di abbandono selvaggio arrivano le telecamere. Ad annunciarlo è il sindaco Stefania Proietti, ma l’ex sindaco Antonio Lunghi chiede di fare di più, perché “Non possiamo solo sentire notizie di abbandoni di rifiuti; c’è la gran parte della gente che si comporta correttamente, paga la Tari e che vuole anche sentirsi dire che i sacrifici che si fanno in materia di raccolta differenziata portano a risultati positivi”.

Complice anche la raccolta differenziata che non tutti hanno voglia di fare e gli ingombranti che nessuno ha voglia di conferire all’isola ecologica, gli abbandoni di rifiuti ad Assisi sono all’ordine del giorno, come documentato anche dagli stessi cittadini sui social (c’è anche chi si ritrova i sacchi di rifiuti di fronte alla porta di casa. E così la giunta ha deciso di installare non solo telecamere in punti sensibili della città e dove lo hanno richiesto le forze dell’ordine, ma anche – ad esempio – ai Portali di Santa Maria degli Angeli, dove nei giorni scorsi è spuntata un’intera cameretta da letto, mentre in una siepe di Rivotorto esisteva una vera e propria discarica di bombolette, recintata da un nastro rosso e bianco (segno che era stata vista e segnalata) ma che poi nessuno si era curato di raccogliere.

Ma, come detto, c’è chi chiede di fare di più. È il caso di Uniti per Assisi, lista civica di minoranza che chiede di migliorare l’isola ecologica di Ponte Rosso (anche sul fronte del sistema di pesaggio che permetterebbe di offrire delle forme di incentivo a chi conferisce direttamente il materiale differenziato) e di costruirne altre due mini nella zona di Petrignano, Palazzo e Torchiagina e una nella zona di Viole, Rivotorto e Capodacqua) che possano raccogliere, ingombranti, sfalci, materiale edilizio di recupero ed altri tipi di rifiuto. Infine, per i consiglieri Lunghi e Ivano Bocchini, servirebbe anche una mini isola ecologica nella zona ex Montedison (i Portali succitati) dove ancora persevera la cattiva abitudine di abbandonare i rifiuti urbani.

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