Rifiuti a Perugia, "degrado e sporcizia" | "I tagli della giunta" - Tuttoggi.info

Rifiuti a Perugia, “degrado e sporcizia” | “I tagli della giunta”

Alessia Chiriatti

Rifiuti a Perugia, “degrado e sporcizia” | “I tagli della giunta”

Il PD, "le tasse aumentano, i servizi diminuiscono" | Il foto reportage
Mar, 21/07/2015 - 17:07

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Puzza e rifiuti per le strade di Perugia: a denunciarlo sono i consiglieri comunali del Partito Democratico in Commissione, raggiunti da “centinaia di famiglie e studenti” che hanno segnalato all’amministrazione la situazione di “inaccettabile degrado urbano in cui versano ampie zone” del capoluogo umbro. “Quelli documentati nelle immagini – spiega Tommaso Bori, vice-presidente della Commissione competente in Igiene e Sanità – sono gli spazi pubblici di fronte alle case, alle scuole, ai luoghi di lavoro dei nostri concittadini. Proprio loro hanno più volte sollecitato la Giunta che, secondo quanto affermano, ha ignorato la loro voce e le loro legittime richieste.” 

Non è la prima volta che, sulla stampa locale e su Facebook, compaiono interi reportage sulla situazione dei cassonetti, non sempre peraltro chiusi in modo ermetico, dei cestini e dei rifiuti in città. Il caldo torrido registrato in questi giorni non aiuta, poi: in concomitanza degli eventi in centro, alcune zone, come quella di Via Cartolari, necessiterebbero di maggiore pulizia, trasformandosi in veri e propri vespasiani a cielo aperto.
E ancora: sembra carente la pulizia di tombini e caditoie. Proprio a causa del materiale organico accumulato nelle caditoie e nei tombini, “si profila il forte rischio che il drenaggio urbano per il quale questi manufatti sono stati progettati ed installati venga meno, causando allagamenti stradali a seguito di piogge. Lo stesso problema legato a cattivi odori e miasmi evidenziato per tombini e caditoie si riscontra anche nelle fontane cittadine, in quanto le acque di ricircolo non risultano sufficientemente igienizzate. Inoltre, sempre a causa delle scarse manutenzioni, le fontane storiche sono spesso spente a causa dei guasti“, continua Bori.

Da un anno a questa parte le risorse per il decoro urbano, la pulizia di strade e piazze, la raccolta dei rifiuti e lo svuotamento dei cassonetti e la pulizia sono state drasticamente ridotte, alcuni servizi sono stati addirittura azzerati – sostengono le consigliere PD Emanuela Mori e Sarah Bistocchi – inoltre la scelta di delegare la pulizia, nonché, lo svuotamento dei cestini delle aree verdi, dei parchi cittadini e dei giardini storici alle associazioni territoriali sta causando gravi disagi alla popolazione. Infatti anche le stesse associazioni lamentano le difficoltà nell’assolvere a tutti gli obblighi, sovradimensionati rispetto alle loro forze, e imposti unilateralmente dall’amministrazione comunale nella convenzione per adottare le aree verdi, i parchi cittadini e i giardini storici.” Parchi cittadini, giardini storici, aree verdi, centro e periferia: tutto sembra essere colpito dalla sospensione di alcuni servizi legati al decoro urbano e alla pulizia cittadina. Un problema acuito dal fatto che il Comune di Perugia ha sospeso la convenzione con GESENU per i servizi relativi alla pulizia di tombini, caditoie e fontane cittadine. Gli stessi lavoratori della GESENU stanno portando avanti una protesta, anche per questioni lavorative e contrattuali, e hanno già indetto due scioperi in pochi giorni per affermare le loro rivendicazioni.

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“Giusto un anno fa, proprio dagli stessi scranni oggi silenziosi e sordi alle richieste dei cittadini, si giustificavano i tagli con l’imminente e sostanzioso taglio alla Tassa sui Rifiuti per il 2015 – continua Bori del gruppo PD – ad oggi rimangono i tagli ai servizi, ma la TARI non solo non è stata ridotta, ma addirittura aumentata. Il tutto per ritrovarsi con uno stato indecoroso di accumulo di rifiuti, degrado e sporcizia che a Perugia non si era mai visto: oltre al danno anche la beffa.”
“Un sistema che non funziona, a cui si sommano insostenibili tagli alle risorse e il danno ai cittadini che non hanno avuto le agevolazioni promesse, ma addirittura l’aumento della tassazione: una miscela esplosiva i cui effetti negativi sono sotto gli occhi di tutti, come dimostrano le foto.”
“La situazione è divenuta inaccettabile, soprattutto a seguito della votazione di ieri della TARI, che accrescerà ulteriormente i costi a carico delle famiglie”.

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