RIAPRE UFFICIALMENTE IL FONDO ANTICO DELLA BIBLIOTECA DI SPELLO - Tuttoggi

RIAPRE UFFICIALMENTE IL FONDO ANTICO DELLA BIBLIOTECA DI SPELLO

Redazione

RIAPRE UFFICIALMENTE IL FONDO ANTICO DELLA BIBLIOTECA DI SPELLO

Mer, 25/03/2009 - 12:29

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Dopo gli interventi di manutenzione straordinaria e ripristino funzionale durati oltre due anni, sarà ufficialmente aperto sabato 28 marzo alle ore 17.00 il Fondo Antico della biblioteca comunale di Spello.

Alla cerimonia interverrà, oltre al sindaco Sandro Vitali e la giunta comunale, la dottoressa Paola Gonnellini dirigente regionale, ai beni culturali, librari e biblioteche. La presentazione dei lavori del Fondo Antico sarà anche l'occasione per l'avvio della nuova stagione di “Spello città riAperta”, i percorsi di visita alla città, che per la prossima estate parte con le proprie attività culturali e di conoscenza del territorio. Alle ore 16.00 un nuovo percorso partirà dalla Porta Urbica e dalla chiesa di San Ventura per arrivare alle ore 17 all'ultimo gioiello restaurato, il Fondo Antico, del palazzo comunale.

Dopo il sisma del settembre 1997 il Fondo Antico della biblioteca comunale era stato chiuso e reso inaccessibile per lavori di recupero e adeguamento sismico dell'intero manufatto. Nel 2006 con il diverso assetto del palazzo comunale, è stato approvato un progetto si ripristino e manutenzione straordinaria del vano contenente il fondo antico e attuate una serie di opere interne che hanno riguardato sia l'ambiente che le librerie e tutto il materiale librario.

Il Fondo antico è costituito da un unico ambiente e un arredo a boiserie con 15 scaffalature aperte ripartite in 7 ripiani ciascuna, dove il materiale librario è collocato per formato; le colonnine tra le scaffalature formano dei piccoli vani chiusi, con anta provvista di serratura, suddivisi in 8 ripiani adatti a volumi di piccolo formato e materiale sciolto. Contiene circa 4000 volumi, e fu costituita riunendo le biblioteche delle Corporazioni religiose soppresse dopo l'unità d'Italia (Convento dei Padri Minori Conventuali di Sant'Andrea e Convento dei Padri Cappuccini di San Severino in Spello). Il primo Catalogo dei Libri e dei Manoscritti è datato 16 ottobre 1861 all'indomani delle soppressioni delle corporazioni religiose a seguito dell'emanazione del primo Decreto Pepoli.

La “perla” della biblioteca, sotto l'aspetto bibliografico, è un incunabolo stampato a Venezia nel 1474. Le scaffalature, in legno dipinto ed in stile veneziano del sec. XVII, vi vennero trasferite dal convento di Sant' Andrea.


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