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Regione Umbria, il bilancio passa all'unanimità / 2 miliardi e mezzo per il 2014

Redazione

Regione Umbria, il bilancio passa all'unanimità / 2 miliardi e mezzo per il 2014

Mar, 01/04/2014 - 16:48

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Regione Umbria, il bilancio passa all'unanimità / 2 miliardi e mezzo per il 2014

(Ale. Chi.) – Passa la proposta di bilancio di previsione per il 2014 del Consiglio regionale dell'Umbria: un voto unanime quello dell'Assemblea legislativa al documento predisposto dall'Ufficio di presidenza. Un unico obiettivo perseguito nella predisposizione del documento, ossia spendere “meno e meglio“, attraverso “scelte basate su criteri di economicità tese ad aumentare il livello di efficacia dell'azione amministrativa“. Bocciati invece gli emendamenti di: Nevi (FI) per la riduzione del 35 percento del contributo ambientale per l'attività di cava: 18 no, 10 sì (FI, FD'I, Ncd, Udc, Lega nord e Chiacchieroni, Pd); Dottorini (Idv) per mantenere la sospensione dell'attività di cava per le aziende che non pagano il contributo ambientale (sì Prc e Idv, astenuto De Sio – Fd'I); Chiacchieroni, Barberini, Nevi per la diminuzione dei contributi per l'attività estrattiva (15 no, 12 sì FI, Fd'I, Ncd, Udc, Brega, Barberini, Bottini, Chiacchieroni, Smacchi – Pd, 1 astenuto – Lega).

La manovra – Le linee fondamentali della manovra sono quelle delineate dal Documento annuale di programmazione (Dap) e dalla risoluzione approvata dall'Assemblea in merito all'emergenza casa, alla non autosufficienza e alla riduzione dell'Irap per le cooperative. Previsti vari interventi per l'esenzione del bollo alle auto ibride, la riduzione dell'aliquota Irap delle cooperative sociali, i fondi per la ricostruzione e la sicurezza stradale, l'interpretazione delle norme sui piani regolatori comunali, lo slittamento dei termini per la redazione dei testi unici e di termini e obiettivi della raccolta differenziata, l'eliminazione della procedura di sospensione dell'attività estrattiva in caso di mancato pagamento del tributo.
Il bilancio – Le risorse disponibili per il 2014 ammontano a 2 miliardi 569 milioni di euro, al netto delle partite di giro e delle operazioni straordinarie. Oltre alle spese per il personale e per il funzionamento dell'ente (ridotte complessivamente di 14 milioni di euro) le principali voci del bilancio sono la protezione socio-sanitaria (1miliardo 752milioni), economia – industria – turismo – cultura – commercio (170milioni 567mila euro), viabilità – trasporti – infrastrutture (167milioni 191mila euro), edilizia – opere pubbliche – ambiente (89 milioni 291 mila), relazioni istituzionali (24 milioni 168 mila). Per l'anno 2014, l'ammontare delle risorse occorrenti al funzionamento dell'Assemblea legislativa è di 20 milioni e 286mila euro, in linea con la programmazione regionale. A questa somma si aggiungono 103.334 euro quale finanziamento proveniente dall'Agcom per le funzioni delegate al Corecom. La parte più rilevante delle risorse complessivamente disponibili, pari a 20 milioni 389mila euro è destinata a coprire le spese (non comprimibili a legislazione vigente) legate agli amministratori regionali, al personale, ai gruppi consiliari, al finanziamento del Cal, Isuc e Centro studi giuridici e politici, ai Revisori dei conti, all'Oiv (Organismo Indipendente di valutazione). Nel complesso il livello di spesa per l'anno in corso è inferiore di un milione e 26mila euro rispetto al 2013 (25 milioni e 514milaeuro), meno 4,4 per cento. Questi gli interventi di riduzione della spesa previsti nel bilancio 2014: -4,04 per cento per indennità e rimborsi dei consiglieri; -13,10 per cento per funzionamento della struttura; -1,1 per cento, la spesa per il personale del Consiglio. Riduzione e razionalizzazione della spesa in merito alle spese di rappresentanza, alle autovetture di servizio, alle missioni, formazione, congressi e convegni.

I commenti – Per Galanello (Pd) “le Regioni hanno subito in questi anni drastici tagli ai trasferimenti statali e la legge di stabilità 2014 contiene ulteriori disposizioni che impattano sulla finanza regionale e che per la Regione Umbria comporteranno complessivamente per il 2014 minori risorse pari a 470 milioni“. Secondo Nevi (FI) si tratta di una “manovra conservatrice e schizofrenica, che per l'ennesima volta si basa su tagli ed elargisce spiccioli agli amici degli amici“. Della stessa opinione anche Valentini, che ha parlato di “bilancio rigido ma sopratutto virtuale“. Dal canto suo Dottorini (Idv) ha dichiarato che si è davanti ad una manovra importante, ma di non voler cedere sui rifiuti. Più ottimista Buconi (Psi), con il suo giudizio sul “bilancio strutturalmente sano“.

Una nuova seduta – Comincerà poi domani alle 14 la seduta del consiglio regionale dedicata alla prosecuzione dell'esame e della votazione degli atti della sessione di bilancio cominciata stamani: lo ha annunciato all'aula il presidente dell'assemblea, Eros Brega, poco dopo l'ultimo voto sulla legge finanziaria, rispetto al quale, prima del prossimo voto, devono trascorrere – secondo il regolamento consiliare – almeno 24 ore.

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