Rapinò e picchiò anziano al mercato ma era irreperibile dopo la condanna, arrestato

Rapinò e picchiò anziano al mercato ma era irreperibile dopo la condanna, arrestato

In manette giovane straniero che 4 anni fa fu protagonista di una violenta rapina al mercato di Bastardo, rintracciato dai carabinieri a Ponte San Giovanni | Deve scontare una pena di 2 anni e 5 mesi

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Insieme ad una donna rapinò e picchiò selvaggiamente un anziano, in pieno giorno, durante il mercato settimanale. Arrestato, era stato poi rilasciato in attesa del processo. Ma al momento della condanna era divenuto irreperibile. I carabinieri sono finalmente riusciti ad assicurare alla giustizia un giovane di origine straniera, autore di una violenta rapina che quattro anni fa aveva destato scalpore ed apprensione a Bastardo di Giano dell’Umbria.

I fatti erano avvenuti il 7 maggio del 2014, nella popolosa frazione gianese, durante lo svolgimento del mercato. Una donna si era avvicinata ad un anziano, all’epoca 84enne, cercando di adescarlo e poi rubandogli la catenina d’oro. L’uomo era riuscito ad inseguire ed agguantare la giovane, ma in soccorso di quest’ultima era arrivato un ragazzo, che lo aveva brutalmente picchiato. I due erano stati rintracciati ed arrestati poco dopo dai carabinieri.


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Il giovane è stato quindi condannato per rapina aggravata e lesioni personali ad una pena di 2 anni e 5 mesi di reclusione. Ma l’ordine di carcerazione emesso dal tribunale di Perugia a maggio del 2017 non era stato finora eseguito visto che il ragazzo, attualmente 33enne, aveva fatto perdere le sue tracce. Fino alla notte scorsa, quando è stato arrestato a Perugia dai carabinieri della stazione di Ponte San Giovanni.

Un’operazione che è stata il completamento di un’itinerante attività info-investigativa, protrattasi per mesi. Lo straniero, già noto alle forze dell’ordine ed alle cronache giudiziarie per altre vicende, era privo di fissa dimora e senza un’occupazione stabile. I militari dell’Arma sono riusciti quindi a localizzarlo mentre si aggirava per le vie di Ponte San Giovanni e lo hanno assicurato alla giustizia.

Al termine delle formalità di rito, il 33enne è stato condotto presso il carcere di “Perugia – Capanne”, dove dovrà espiare la condanna.

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