Nell’ambito del ciclo di incontri “Il Museo racconta” e in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia (GEA), venerdì 12 giugno 2026 alle ore 17.00 il Museo presenta per la prima volta al pubblico il corredo della bambina della tomba 15 della necropoli di Piazza d’Armi di Spoleto.
La sepoltura, datata tra il 670 e il 650 a.C., apparteneva a una bambina che, nonostante la tenerissima età, era accompagnata da un corredo funerario di eccezionale ricchezza e valore, testimoniando in modo significativo il ruolo e lo status sociale nel contesto della comunità di appartenenza.
Un contributo determinante alla comprensione del contesto funerario è stato offerto dal restauro del pane di terra, da cui sono stati di recuperati gli elementi del corredo documentandone con precisione la disposizione originaria. Le delicate operazioni, condotte in laboratorio, hanno infatti restituito una lettura approfondita e puntuale della sepoltura.
Ulteriori importanti dati sono emersi dalle indagini biologiche condotte nell’ambito del progetto PRIN dedicato a Spoleto, contribuendo ad ampliare in modo significativo la conoscenza del contesto archeologico e delle dinamiche sociali dell’epoca.
L’iniziativa rappresenta un’occasione unica per il pubblico di osservare da vicino un contesto funerario di straordinario interesse e di aggiornarsi sui risultati delle più recenti ricerche.