Differenziata, arriva l’app per smartphone sui rifiuti | Come funziona e il nostro TEST

Differenziata, arriva l’app per smartphone sui rifiuti | Come funziona e il nostro TEST

Un servizio gratuito da installare su smartphone per aiutare il cittadino | Notifiche, giorno per giorno, che indicano cosa mettere fuori dalla porta


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Nella  rivoluzione della raccolta dei rifiuti nel centro storico, a colpi di mastelli e sacchi colorati, il cittadino si arrangia come meglio può. Va alla ricerca di informazioni direttamente negli uffici del Comune, cerca il consiglio rassicurante del vicino di casa e, in ultimo, si affida anche alla tecnologia. Ad offrire una mano al perfetto differenziatore è proprio Gesenu che ha creato un’applicazione per smartphone, uno strumento gratuito e a disposizione di tutti gli utenti.
Mandato in pensione il tradizionale depliant di carta (ovviamente riciclata) o al massimo affisso con magneti colorati sul frigorifero, l’app di Gesenu racchiude le informazioni che servono per non rischiare sanzioni, tutte a portata di click.

Le funzioni. L’app, disponibile sugli store Android ed Apple, presenta alcune funzioni importanti e che possono rivelarsi utili per i cittadini più sbadati. Una luce in fondo al tunnel per quelli che, per capirci, rischiano di immagazzinare in pochi metri quadrati di casa sacchi su sacchetti di umido o ingombrante plastica. Inserendo il proprio indirizzo, l’utente potrà ricevere sul telefonino, giorno per giorno, delle notifiche che indicano quando e quale contenitore o sacco mettere fuori dalla porta.

Noi abbiamo fatto una prova e, dopo aver installato l’app gratuita, abbiamo inserito l’indirizzo di corso Cavour. Puntuale come un orologio svizzero, un’ora prima dell’inizio della raccolta differenziata, una notifica sonora ci ha avvertito della giornata dedicata alla plastica e ai metalli e ci ha invitato a “lasciare il sacco chiuso a piè di porta dalle 20 alle 22. Grazie”.

Dove lo butto? Per chi invece ha sempre qualche dubbio su come differenziare i rifiuti, nell’app è presente la sezione “Dove lo butto”: un motore di ricerca indicherà le corrette modalità di smaltimento. Nell’applicazione firmata da Gesenu è presente anche una mappa interattiva (disponibile per ora su Ios) che permette di guidare il cittadino verso i punti di interesse più vicini, come centri di raccolta comunali, vasche per la raccolta di potature, contenitori per le pile usate e gli uffici relazioni con i clienti.

Reporter. A destare la curiosità di alcuni utenti è la sezione “Reporter” che permette di segnalare situazioni di degrado oppure delle discariche abusive sul suolo pubblico. In pratica è possibile scattare una foto e inviarla direttamente a Gesenu che, grazie al gps dello smartphone, conoscerà esattamente la posizione esatta della segnalazione. Una sorta di Grande Fratello per rilevare l’impegno del cittadino nella raccolta della differenziata? Uno strumento di partecipazione attiva con l’utente? L’obiettivo della funzione, lo riconosciamo, è sicuramente quella di creare un filo diretto tra il cittadino e l’azienda. Di certo c’è che alcuni utenti hanno inviato segnalazioni della mancata raccolta di rifiuti da parte degli operatori Gesenu o, come piccoli reporter cittadini, immagini delle scorrettezze dei propri dirimpettai di quartiere. Per la serie, l’erba del vicino…

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