QUINTANA FOLIGNO, IL CIELO "AZZURRO" AIUTA IL GIOTTI NELLA VITTORIA DELLA RIVINCITA SETTEMBRINA (foto Tuttoggi) - Tuttoggi.info

QUINTANA FOLIGNO, IL CIELO “AZZURRO” AIUTA IL GIOTTI NELLA VITTORIA DELLA RIVINCITA SETTEMBRINA (foto Tuttoggi)

Redazione

QUINTANA FOLIGNO, IL CIELO “AZZURRO” AIUTA IL GIOTTI NELLA VITTORIA DELLA RIVINCITA SETTEMBRINA (foto Tuttoggi)

Lun, 13/09/2010 - 10:52

Condividi su:


di Elisa Panetto

“Azzurro, il pomeriggio è troppo azzurro e lungo per me” cantava Adriano Celentano nell'ormai lontano 1968, ma davvero sembrerebbe che tali versi della sua celebre canzone siano stati scritti soltanto ieri pomeriggio. Questo dopo aver assistito, al Campo de li Giochi “Marcello Formica e Paolo Giusti” di Foligno, alla performance e alla vittoria nella Giostra de “La rivincita” della Quintana di Massimo Gubbini, in sella a Baccani per il Rione Giotti.

Il Campo de li Giochi strabordava infatti dell'azzurro del cielo dopo che il ventiseienne fantino folignate, finalmente vittorioso del suo primo Palio – è il nono invece per la contrada – ha terminato addirittura per ultimo la terza tornata con 56''68, totalizzando un tempo totale pari a 2'49''14. Come se non bastasse Baccani, il purosangue inglese di sei anni della scuderia del Rione Giotti, è stato anche l'unico a scendere sotto il muro dei 56'', realizzando alla prima tornata un tempo pari a 55''57.

Ottomila erano gli spettatori sistemati sulle gratinate e le tribune ai bordi della pista del Campo de li Giochi, tra i quali il Sindaco del Comune di Foligno, Nando Mismetti, l'ex Presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, il Vescovo della Diocesi di Foligno, Gualtiero Sigismondi, il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, Giuseppe Valotto, il Sindaco del Comune di Assisi, Claudio Ricci, il Generale di divisione dello Stato Maggiore dell'Esercito, Paolo Gerometta, il Comandante del centro di selezione e reclutamento nazionale dell'esercito, Maurizio Mattei e il Presidente della Provincia di Perugia, Marco Vinicio Guasticchi. Ma c'erano anche 40 alpini giunti direttamente da Treviso, rappresentanti istituzionali di Gemona e Lecce e le delegazioni di Finlandia, Austria, Germania, Estonia e Lussemburgo, a Foligno per discutere del progetto “Cultrips – Viaggi culturali europei”.

Prima dell'inizio della Giostra de “La rivincita”, l'Aero Club di Foligno ha presentato in cielo i suoi nuovi alianti, lasciando poi spazio all'arrivo e alla performance degli sbandieratori dei Rioni Pugilli e La Mora, passando per i tamburini, fino ad arrivare all'ingresso sul Campo de li Giochi dei membri del corteo storico. E' a questo punto che Monsignor Gualtiero Sigismondi, al suo secondo anno da vescovo della città di Foligno, ha dato la propria benedizione, ricordando i valori e le emozioni della Giostra della Quintana attraverso le lettere che compongono la parola taverna (a Giugno fu la volta di “giostra”): tavolo, amicizia, vino ma soprattutto volontariato, euforia, rione, notte e anello. “Che vinca il più bravo tra i bravi”.

Un'edizione caratterizzata da molti nuovi cavalli quella di Settembre 2010, allo scopo di essere più competitivi e far fare esperienza ai cavalli per le prossime edizioni. Sembrava fosse comunque impossibile riuscire ad abbattere l'egemonia di Daniele Scarponi del Rione Croce Bianca, ma il ritiro a pochi minuti dall'inizio della gara della vincente Scala Minore – giudicata idonea alle previsite ma rimasta ai box per una leggera indisposizione – sostituita con l'ultima arrivata Big More, ha decisamente sorpreso e per forza di cose rimescolato le carte in tavola.

La prima manche si è conclusa con i dieci cavalieri praticamente alla pari, su tempi standard sopra i 56 secondi, ad eccezione di Massimo Gubbini. Le sorprese si sono avute con gli anelli da cinque centimetri, che hanno praticamente fatto la differenza; da annotare ancor prima dell'inizio della seconda tornata, l'abbandono del Rione Morlupo, che ha preferito non far correre rischi alla purosangue Burika di otto anni, rimasta leggermente infortunata. Nell'ordine – a causa di prestazioni sfortunate essenzialmente determinate da movimenti dei cavalli piuttosto che dall'imperizia dei cavalieri – hanno dovuto abbandonare la gara Lorenzo Paci del Pugilli in sella a Go Betty Go per aver mancato il primo anello, Emanuele Capriotti dell'Ammanniti su Osaka per aver sbagliato il terzo anello, e la sorpresa del Croce Bianca con Big More, che ha portato Daniele Scarponi ad abbattere una bandierina in curva. La terza tornata ha visto accedere sei rioni, e i centesimi di secondo, oltre all'abilità, hanno fatto la differenza: bene lo Spada con un competitivo Luca Veneri su Paradaise Hours, che chiude le tre tornate a 2'51″42. Quindi Matteo Martelli de La Mora, preciso e deciso, che chiude a 2'50″13. Tempo più alto (ma comunque una prestazione che ne denota la maturazione tecnica) per Michelangelo Fondi del Badia, per il quale i cronometri si fermano complessivamente a 2'52″47. Gianluca Chicchini del Contrastanga, su Delphine Debriee, totalizza 2'49″73. A questo punto la sfida è tra Cassero e Giotti. Parte per primo il Pertinace in sella alla debuttante purosangue irlandese Torta di Mele: da Luca Innocenzi nessuna sorpresa e per lui la tornata si chiude con un buon 2'49″73. Gubbini ha la responsabilità di essere l'ultimo, con la vittoria a portata di mano. L'Animoso domina l'emozione, compie una tornata pulita e centra tutti e tre gli anelli da cinque centimetri. Con 56″68 è lui il vincitore della Rivincita.

All'uscita dei box, il priore Alfredo Doni piangeva come un bambino. “E' un'emozione grandissima – dice a caldo Massimo Gubbini sotto al Dio Marte, mentre il presidente Domenico Metelli gli consegna il palio di Bobo Ivancich – dedico la mia vittoria ai miei familiari e ai quintanari”. “La Quintana è 10 anni di duro e appassionato lavoro, a spaccarmi la schiena per riuscire a vincere. Spero finalmente che tutta questa fatica dia i suoi frutti” dichiarava invece qualche tempo fa… E i frutti, ormai, sono davvero maturi. Stavolta a “Qual de' Rioni appagherà il desio di tòr di mano al Cavalier del Croce Bianca il lauro cinto in ultima tenzone?” qualcuno ha risposto. L'ha fatto il Giotti.

Il dettaglio dei tempi.

Ammanniti: Emanuele Capriotti su Osaka: 56″41, 56″96 (anello sbagliato).

Badia: Michelangelo Fondi su Sensuality Plum: 56″96; 57″56; 57″94.

Cassero: Luca Innocenzi su Torta di Mele: 56″04; 57″07; 56″32.

Contrastanga: Gian Luca Chicchini su Delphine Debriee: 56″03; 56″80; 56″90.

Croce Bianca: Daniele Scarponi su Big More: 56″76; 56″29 (bandierina abbattuta).

Giotti: Massimo Gubbini su Baccani: 55″57; 56″88; 56″68.

La Mora: Matteo Martelli su Catalifi: 56″52; 56″59; 56″98.

Morlupo: Lucio Antici su Burika: 56″15; ritirato il cavallo.

Pugilli: Lorenzo Paci su Go Betty Go: 56″10; 56″16 (anello mancato).

Spada: Luca Veneri su Paradaise Hours: 56″72; 56″88; 57″81.

ARTICOLO CORRELATO

QUINTANA, L'ORA DELLA RIVINCITA. MORO AMBASCIATRICE DI FOLIGNO. ESERCITO, CI SARA' GEN. VALOTTO (Foto Tuttoggi.info, Governatrice Marini in costume)


Condividi su:


ACCEDI ALLA COMMUNITY
Leggi le Notizie senza pubblicità
ABBONATI
Scopri le Opportunità riservate alla Community

L'associazione culturale TuttOggi è stata premiata con un importo di 25.000 euro dal Fondo a Supporto del Giornalismo Europeo - COVID-19, durante la crisi pandemica, a sostegno della realizzazione del progetto TO_3COMM

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!


    trueCliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

    "Innovare
    è inventare il domani
    con quello che abbiamo oggi"

    Grazie per il tuo interesse.
    A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!