Pums, via a progettazione partecipata | Giornata di studi e 3 incontri con i cittadini

Pums, via a progettazione partecipata | Giornata di studi e 3 incontri con i cittadini

Dal 20 al 29 marzo il Comune di Città di Castello apre il confronto con i tifernati sul Piano Urbano di Mobilità Sostenibile, “L’obiettivo è far coincidere nostre scelte con le esigenze dei cittadini”

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Apriamo con la città un confronto ampio sulla mobilità sostenibile, con l’obiettivo di raccogliere e valutare le esigenze reali dei tifernati e farle coincidere, laddove possibile, con le scelte che, nell’ambito del programma Agenda Urbana, saremo chiamati a compiere per migliorare la qualità della vita attraverso una visione innovativa delle forme di accessibilità veicolare e ciclo-pedonale del nostro territorio

L’assessore allo Sviluppo Economico, Commercio e Turismo Riccardo Carletti, amministratore comunale che coordina l’attuazione degli interventi di Agenda Urbana 2014-2020, presenta così, insieme agli assessori Rossella Cestini (Urbanistica), Luca Secondi (Lavori pubblici) e Massimo Massetti (Ambiente),  il calendario di incontri pubblici fissati tra il 20 e il 29 marzo sulle questioni portanti del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (Pums).

Con questo strumento di progettazione urbanistica l’amministrazione comunale individuerà e coordinerà, con un lavoro corale della giunta e dei suoi servizi, le azioni finalizzate a ricercare un equilibrio nello sviluppo dei vari sistemi di trasporto e spostamento delle persone, incoraggiando tutte le modalità in grado di diminuire i fenomeni di inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, congestione della viabilità, degrado e consumo di territorio generati dalla presenza di veicoli e infrastrutture.

La fase di partecipazione prevede tre incontri tematici rivolti a specifici portatori di interessi della città e una giornata di studi con la partecipazione di tecnici ed esperti. Si comincia martedì 20 marzo, alle ore 17, nella sala giunta del Comune con il “Focus group sulla mobilità scolastica”, al quale sono stati invitati i rappresentanti di scuole e aziende di trasporto del territorio. Seguirà il “Focus group su trasporto pubblico, ciclabilità e pedonalità”, convocato per mercoledì 21 marzo, alle 17, al Centro di documentazione del Centro Le Grazie, al quale sono stati invitati Usl Umbria 1, istituzioni, associazioni di categoria di industria, artigianato, commercio e sodalizi sportivi e di volontariato, cooperative sociali, società rionali e pro loco. Giovedì 22 marzo, alle 17, nella sala giunta, si terrà il “Focus group su centro storico, accessibilità e mobilità” con associazioni di categoria di commercio e settore alberghiero, istituzioni e sodalizi culturali, società rionali e rappresentanti delle parrocchie.

A tutti gli incontri, che saranno coordinati da Karl Ludwig Schibel dell’Agenzia Fiera delle Utopie Concrete, partner dell’amministrazione nella progettazione partecipata, presenzierà la giunta comunale con gli assessori Carletti, Cestini, Secondi e Massetti, insieme a Tito Berti Nulli di Sintagma Srl, responsabile del Pums, e ai tecnici del Servizio Sviluppo Economico e del Servizio Prg. A concludere il programma di iniziative pubbliche sarà la giornata di studi di giovedì 29 marzo, a partire dalle ore 14.30, all’auditorium di Sant’Antonio, con la partecipazione degli Ordini degli Architetti, dei Geometri e degli Ingegneri della Provincia di Perugia, insieme a tecnici di Sintagma Srl, a rappresentanti dello Studio Nigro e di Coprogetti (incaricati della redazione della variante generale al Prg), e ai responsabili della gestione dei piani comunali di mobilità di Cesena e Siena e dell’Agenzia Fiera delle Utopie Concrete.

La fase di partecipazione è di fondamentale importanza nel lavoro di redazione del Pums e siamo intenzionati a condurre con i cittadini un confronto molto ampio sulle principali questioni che riguardano la mobilità, perché è fondamentale che le scelte tecniche nascano dall’esperienza quotidiana delle persone e siano condivise”, sottolinea Carletti nell’evidenziare come sia stato condotto “un lavoro scrupoloso per favorire il massimo coinvolgimento della comunità locale”.

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