Nel pomeriggio di venerdì 20 marzo, la Polizia di Terni ha arrestato una donna, classe 1975, ritenuta responsabile dei reati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, nonché di lesioni personali aggravate.
L’intervento è scaturito a seguito di una richiesta pervenuta al 112 e tramite il cosiddetto “telefono rosso” in uso presso il Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera “Santa Maria” di Terni, dove era stata segnalata un’aggressione ai danni di personale sanitario. Giunti sul posto, gli operatori hanno individuato la donna in evidente stato di alterazione psicofisica, verosimilmente dovuta all’abuso di sostanze alcoliche, la quale poco prima aveva aggredito un’infermiera in servizio, spingendola a terra e provocandole lesioni. Nel tentativo di riportare la situazione alla calma, anche un medico intervenuto è stato coinvolto nella concitazione, riportando a sua volta conseguenze fisiche.
La donna, già nota alle forze dell’ordine per precedenti interventi, ha continuato a mantenere un comportamento aggressivo e oppositivo anche nei confronti degli operatori della Polizia di Stato, rendendo necessario il suo contenimento e accompagnamento presso gli uffici della Questura. Informata la Procura della Repubblica, la donna è stata arrestata in flagranza di reato e posta a disposizione della stessa.
All’esito dell’udienza per direttissima, l’arresto è stato convalidato; in attesa del processo alla donna è stata applicata la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Terni, nonché la permanenza domiciliare in orario notturno, dalle ore 21:00 alle ore 06:00. Il medico e l’infermiera aggrediti hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 3 e 5 giorni. La persona arrestata è da ritenersi presunta innocente fino a sentenza definitiva.