Progetti sociali nella Media Valle del Tevere, proroga della scadenza

Progetti sociali nella Media Valle del Tevere, proroga della scadenza

Scadenza degli avvisi prorogata al 12 aprile | Le informazioni sui tre bandi, promossi dalla Zona sociale n. 4, possono essere reperite sui siti istituzionali dei Comuni della Zona

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È stata prorogata al 12 aprile 2018 la scadenza per rispondere a tre avvisi pubblicati dalla Zona sociale n. 4 della Media Valle del Tevere e legati a progetti sociali finanziati da fondi europei. Si tratta di Family Help, Vita indipendente e Domiciliarità per anziani non autosufficienti.

Family Help interviene nelle politiche di conciliazione dei tempi di vita e lavoro di persone e famiglie. Si tratta di contributi destinati alla persona che lavora, o è inserita in un percorso di formazione o qualificazione professionale, per servizi rivolti ad agevolare la conciliazione dei tempi di vita e lavoro, a coniugare il diritto al lavoro con le attività di cura familiare, prioritariamente svolte dalle donne e, pertanto, a ridurre la disparità, creando le condizioni necessarie per una loro maggiore partecipazione e/o permanenza sul mercato del lavoro. Il contributo viene erogato a fronte di spese sostenute per la retribuzione di prestazioni e servizi integrativi flessibili, da parte di un prestatore di lavoro a domicilio, quali ad esempio attività di supporto a bambini e ragazzi, fra cui accompagnamento a scuola o nelle attività extrascolastiche, e supporto all’espletamento di attività domestiche e alle diverse necessità quotidiane. Tra i requisiti per accedere al contributo, per un ammontare massimo di 800,00 euro a persona, è necessario avere un Isee non superiore a 25mila euro.

Vita indipendente è finalizzato alla realizzazione di progetti personali a favore delle persone con disabilità, promuovendo un percorso assistenziale ad impatto possibilmente decrescente attraverso l’utilizzo di soluzioni personalizzate definite sulla base delle caratteristiche di ogni singolo richiedente. Il progetto, in quanto teso a garantire il pieno sostegno nell’intero percorso di vita per l’inclusione sociale della persona con disabilità, è condiviso con i soggetti istituzionalmente preposti, anche al fine di organizzare i servizi e le prestazioni da attivare in modalità complementare a quelli già attivati. La scadenza del 12 aprile riguarda i progetti finanziati con fondi europei, mentre restano aperti fino al 30 settembre 2018 i termini per presentare domande per progetti a valere su fondi del Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Il contributo per la realizzazione del progetto di Vita Indipendente può essere concesso per la regolare assunzione di un assistente, per la locazione dell’unità immobiliare nella quale è realizzato il progetto e per i costi relativi agli ausili tecnologici all’autonomia personale. Tra gli altri requisiti per accedere al contributo è necessario essere residenti in uno dei comuni della Zona sociale n. 4 e avere un Isee non superiore a 35mila euro.

I progetti di Domiciliarità riguardano gli anziani non autosufficienti e prevedono l’erogazione di un contributo per lo svolgimento di un progetto personalizzato finalizzato alla scelta ed assunzione, con regolare contratto, di uno o più assistenti familiari. Ai fini del contributo, per un importo massimo di 3mila euro, fra l’assistente familiare e la persona anziana non autosufficiente non può sussistere vincolo di coniugio, di parentela o affinità entro il secondo grado. Altro requisito per accedere al beneficio è un Isee non superiore a 20mila euro.

Tutte le informazioni sui tre avvisi e le modalità per la presentazione delle domande sono reperibili sul sito web del Comune di Marsciano www.comune.marsciano.pg.it (nella sezione in home page “Bandi, avvisi ed esiti in evidenza”), come pure nei siti istituzionali degli altri comuni della Zona sociale.

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