Prisco, ultimo atto da assessore: l'omaggio di Romizi - Tuttoggi

Prisco, ultimo atto da assessore: l’omaggio di Romizi

Redazione

Prisco, ultimo atto da assessore: l’omaggio di Romizi

Le parole del sindaco dopo la festa al Santa Giuliana | Esordio per Perari in Giunta, lunedì la surroga in Consiglio | Da lunedì la pista di atletica aperta al pubblico
Sab, 27/10/2018 - 13:29

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La “restituzione alla città” del rinnovato impianto di atletica di Santa Giuliana è stato l’ultimo atto della coppia Romizi-Prisco da amministratori, insieme, di Perugia. Un momento che, dopo la commozione già manifestata nel dare l’annuncio delle dimissioni di Prisco (da marzo onorevole) dalla Giunta, Romizi ha voluto ricordare anche sulla propria pagina Facebook: “Io e l’assessore Prisco abbiamo inaugurato la nuova pista d’atletica del Santa Giuliana, finalmente restituita alla Città in tutta la sua bellezza e funzionalità. Un luogo simbolo di ricordi e grandi imprese, di quella Perugia gloriosa e coraggiosa che ha tanto fatto raccontare di sé.
E’ stato l’ultimo giorno di ‘lavoro’ di Emanuele, prima amico e poi Assessore, leale e prezioso collaboratore in questa avventura”.

Ho già avuto modo di esprimere i più sinceri sentimenti di riconoscenza nei suoi confronti -ha proseguito Romizi – per aver continuato a portare avanti tanto impegno anche quando le incombenze di parlamentare gli hanno necessariamente imposto ritmi maggiori. Eppure mai è venuta meno la fede a quella responsabilità, riconoscimento inatteso dopo una vita passata a spendersi per la politica, nella sua più nobile accezione. Un onore e un privilegio aver potuto condividere insieme questo pezzo di strada. Fitti gli ostacoli, enormi le soddisfazioni, sempre con umiltà e tanto rigore ad accompagnare la sua, la nostra azione“.
E ancora le riflessioni di Romizi: “La disaffezione per la politica ha creato barriere tra chi governa e chi è governato: persone come lui riescono a ridare misura ad ogni dibattito, anche il più acceso, in modo garbato, eppure appassionato, determinato, integro. E di integrità ha bisogno la politica. E di integrità ha bisogno la società.
In bocca al lupo Emanuele – le parole conclusive del sindaco – ho certezza che Perugia potrà contare sul tuo prezioso contributo anche nelle prossime vie che percorrerai“.

In Giunta Prisco sarà sostituito da Massimo Perari, che avrà la spinosa delega del Personale, oltre ad occuparsi di Centro storico, Decoro urbano, Semplificazione amministrativa. Non avrà lo Sport, materia che seguirà lo stesso Romizi in questi ultimi mesi di mandato, e soprattutto non avrà l’Urbanistica, nelle mani del super assessore Michele Fioroni. Sarà quest’ultimo a seguire l’iter di alcune importanti pratiche avviate insieme a Prisco, su tutte quella della nuova Collestrada che dovrà ospitare Ikea.


Messo il punto su Ikea Prisco saluta Palazzo dei Priori


Nella seduta del Consiglio di lunedì, poi, il riassetto sarà completato con la surroga di Massimo Perari, appunto a seguito del suo ingresso in Giunta.

La festa per il Santa Giuliana

Ma al di là del momento politico e della commozione del sindaco, quella per il rinnovato Santa Giuliana è stata una festa per gli sportivi (e non solo) di Perugia. Presenti, con i tanti rappresentanti politici e istituzionali, il presidente del Coni Umbria Ignozza, della Fidal Umbria Moscatelli, il vice presidente della Fidal nazionale Ida Nicolini, Mauro Esposito dell’Ufficio scolastico regionale, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia Bianconi, Ilario Castagner, già giocatore e poi allenatore del Perugia dei miracoli, che proprio al Santa Giuliana conquistò la storica Serie A. Hanno partecipato all’evento le principali cariche militari della città, gli studenti delle scuole San Paolo, Foscolo, Galilei e Bernardino di Betto, nonché gli atleti delle società sportive di atletica leggera.

E’ stato Prisco ad annunciare che da lunedì lo stadio di Santa Giuliana “monumento architettonico e sportivo della città” riaprirà all’utenza. L’assessore ha poi annunciato che prossimamente verrà potenziata anche l’illuminazione dell’impianto; un ulteriore tassello nell’ambito di un Santa Giuliana ormai pronto ad ospitare gare di livello nazionale.

Secondo il pensiero del sindaco oggi, nel nuovo Santa Giuliana, si può coltivare l’orgoglio della nostra storia, ma soprattutto grandi ambizioni per il futuro; è dunque proprio ai giovani ed agli atleti che l’Amministrazione affida idealmente questo impianto rinnovato perché lo si possa conservare nelle condizioni migliori per il maggior tempo possibile.

Poi, dopo il taglio del nastro, la spettacolare staffetta in cui alcuni atleti di Perugia, Marco Gramaccia, Carlo Ponzi, Rudy Gandola, Shanti Bosch, Aurora Gatti, Erica Cerami, Emilio Di Maio e Francesca Castellani, si sono scambiati dei “testimoni” del tutto speciali, ossia dei fumogeni con i colori della città, il bianco ed il rosso.

La storia Santa Giuliana

Restituire alla città un impianto idoneo per la disciplina dell’atletica leggera e per l’avviamento allo sport anche scolastico, oltre che uno spazio fruibile, in pieno centro storico, da destinare all’attività motoria anche non agonistica; questo l’obiettivo che l’Amministrazione comunale ha centrato con l’inaugurazione del rinnovato impianto di Atletica di Santa Giuliana.

Tale ampio spazio è a fianco del complesso monastico di Santa Giuliana che già nei primi del ‘900 veniva utilizzato prevalentemente come mercato del bestiame e “piazza d’armi” in cui si svolgevano le esercitazioni militari, ma anche come area per le manifestazioni sportive (calcio ed atletica) che erano ai loro albori.

Già negli anni ’30 del secolo scorso l’amministrazione comunale progetta e realizza il primo impianto sportivo, campo di calcio e pista di atletica leggera, che diverrà un monumento dello sport perugino, teatro dell’indimenticata promozione in Serie A del Perugia dei miracoli nel 1975, che per quasi quarant’anni ha calcato il prato dell’arena, regalando alla città alcuni degli anni più belli dello sport perugino.

Un progetto di riqualificazione ambizioso, inserito dalla Giunta Romizi nel programma triennale delle opere pubbliche 2015/2017 e condiviso con i maggiori organi Federali della Fidal, del Coni e con le società sportive, oltre che dalla Fondazione UJ; le risorse per il finanziamento sono state reperite tramite contributo della Fondazione Cassa di Risparmio e proventi da contributo realizzazione “Decathlon” (per un ammontare di circa 740 mila Euro) e la procedura di affidamento dei lavori si è conclusa con la stipula del contratto di appalto con la Ditta A.S. Appalti e Restauri S.R.L nel novembre 2017.

L’intervento effettuato

Da un punto di vista tecnico, l’azione di restauro e di risanamento conservativo della pista ha comportato una serie di interventi più complessi di quanto inizialmente preventivato, a causa rinvenimenti imprevisti, e di danneggiamenti interni imputabili alla scarsa manutenzione degli anni precedenti, non ravvisabili in sede di progettazione, motivo che ha comportato ulteriori stanziamenti di spesa, ma che ha consentito di riconsegnare un impianto sportivo di altissimo livello, avente l’ambizione di ottenere l’omologazione “B1” con la possibilità quindi di ospitare campionati top del calendario Federale e meeting internazionali su piste a sei corsie.

A tale scopo sono in corso le operazioni di omologazione, ed al momento, sono state brillantemente superate tutte le misurazioni, prove e test previsti dalla Fidal, potendo ora ospitare prestigiose manifestazioni sportive e rilanciare il capoluogo a livello sportivo.

Nello specifico, gli interventi hanno riguardato, strutturalmente, la demolizione ed il rifacimento di tutte le opere civili ed impiantistiche (fra le quali anche la predisposizione di tutte le tubazioni e pozzetti per l’ impianto di illuminazione generale della struttura, che si sta al momento progettando), l’installazione degli “infissi” frangisole negli spogliatoi, delle opere in ferro delle recinzioni esterne ed interne, nonché la sostituzione di tutte le canalizzazione di smaltimento delle acque piovane.

Per quanto attiene alla pista, si è provveduto all’intera rimozione del manto esistente, alle operazioni di bonifica dei sottofondi, alla stesura dei nuovi bitumi ed alla colatura a strati del manto di finitura in gomma lungo tutta la pista, fino all’effettuazione delle misurazioni di quota e le prove di resistenza ed elasticità ed alla realizzazione della segnaletica a terra, delle cordolature in alluminio, con conseguente targhettatura, così come previsto per le varie discipline da disputare nell’impianto.

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