Messo il punto su Ikea, Prisco saluta Palazzo dei Priori

Messo il punto su Ikea, Prisco saluta Palazzo dei Priori

Le dimissioni da assessore comunicate in Consiglio | Rimpasto senza sorprese: in Giunta entra Perari, più potere nelle mani di Fioroni


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Messo il primo punto sulla pratica Ikea, l’onorevole Emanuele Prisco, come da programma, ha comunicato in Consiglio comunale le proprie dimissioni da assessore all’Urbanistica. Saluto che però viene legato a un altro progetto, meno “commerciale” e più simbolico: la consegna dei lavori di riqualificazione dello stadio Santa Giuliana. Prisco, infatti, formalizzerà le proprie dimissioni solo dopo l’inaugurazione del Santa Giuliana, in programma venerdì 26 ottobre.

Una scelta, ha ricordato Prisco, condivisa con il sindaco Romizi, che gli aveva chiesto di completare “alcune importantissime partite avviate durante la legislatura”. Romizi le ha ricordate le pratiche seguite da Prisco in questi anni: ex tabacchificio, stadio Curi, valorizzazione di Fontivegge, quartiere in cui è nato e per il quale aveva un’attenzione speciale. Manca quella della nuova Collestrada, che in effetti, con il voto del Consiglio comunale, è solo all’inizio del suo iter.

 “Ovviamente il mio impegno per Perugia non verrà meno seppur in altra veste” ha assicurato Prisco. Che ha ringraziato, con il suo stile pacato, praticamente tutti, invitando poi assessori e consiglieri a continuare a lavorare nell’interesse della città e nel massimo rispetto reciproco. Poi, però, non ha rinunciato ad una dichiarazione di orgoglio politico: “A me è toccato l’onore – ha detto – di essere la prima persona espressione della destra al governo della città; certamente altri prima di me l’avrebbero meritato, Laffranco, Modena o Biagiotti solo per citarne alcuni. Credo di averlo fatto con orgoglio e impegno”.


A Palazzo dei Priori rimpasto, verdicchio e amaro


 

Come da programma anche il valzer delle deleghe legato all’uscita di Prisco. In Giunta entra il capogruppo di Forza Italia, Massimo Perari, al quale il sindaco affiderà la sempre delicata materia del personale. Ma il super assessore sarà Michele Fioroni: a lui, oltre al Marketing ed allo Sviluppo economico, andrà l’Urbanistica. Perché Fioroni, ha spiegato Romizi, ha avuto già odo di partecipare a molte delle questioni ancora pendenti. Come la pratica Ikea, giusto per fare un nome. Secondo il nuovo assetto in Giunta, il vice sindaco Barelli seguirà da vicino le partecipate, mentre il sindaco si occuperà anche di Sport. Romizi ha rivolto il sincero ringraziamento a Prisco, ricordando le esperienze comuni fatte all’università ed in Consiglio comunale. “Ricordo la sua dedizione anche durante lo svolgimento dell’attività consiliare – ha detto Romizi – sempre a contatto diretto con le persone. Un tratto che Prisco non ha mai perso come non ha mai perso la sua assoluta rettitudine”.

Politicamente, fa un passo avanti Forza Italia, mentre la Lega resta alla finestra, tutta proiettata nelle elezioni del 2019.

Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Stefano Mignini, a nome del suo gruppo, ha voluto ringraziare Prisco per l’attività svolta, sempre a stretto contatto coi cittadini e senza mai omettere di ascoltare le voci di tutti, anche di dissenso. Per Fdi, ha detto, è stato motivo di vanto aver messo a disposizione della città un amministratore che ha dedicato tutto se stesso alla tutela della città.

Il centrodestra, anche con questa mossa, si prepara ad affrontare gli ultimi mesi di mandato al governo della città, quelli che coincidono con la campagna elettorale. Ora la mossa spetta al centrosinistra.


A tavola il primo confronto tra Romizi e Giubilei


 

 

 

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