In questi primi due mesi del 2010, a fronte di una preoccupante situazione di difficoltà economica che sta colpendo sempre più famiglie folignati, l'Assessorato alle Politiche Sociali ha dovuto intensificare i propri interventi per tutelare quanti si trovano in una condizione di emergenza sociale.
Attraverso l'azione delle assistenti sociali e degli Uffici di Cittadinanza, infatti, il Comune di Foligno in questo bimestre ha assistito 202 nuclei familiari, erogando loro complessivamente € 66.098,21.
In media, dunque, per il bimestre gennaio-febbraio, sono stati erogati € 327,21 a famiglia. Ovviamente, nel concreto, il contributo erogato al singolo nucleo familiare è calibrato sulle condizioni economiche dello stesso, sulla presenza al suo interno di minori, anziani, disabili e soggetti a rischio di esclusione sociale, e sulla base del programma predisposto dall'assistente sociale, volto al superamento dello stato di bisogno: per questo motivo, gli oltre duecento interventi predisposti sono fra di loro estremamente diversificati.
Volendo fare un confronto con i primi mesi dell'anno precedente, vediamo che nel bimestre gennaio-febbraio 2009 il Comune di Foligno aveva assistito 200 nuclei familiari, erogando € 52.200,60. Se sul piano numerico delle famiglie assistite, pertanto, l'andamento del 2010 resta in linea con l'anno precedente, si regista, invece, un considerevole aumento delle risorse impiegate per gli interventi posti in essere. Questo dato è determinato da un preoccupante peggioramento delle condizioni di vita di quelle famiglie già a rischio di esclusione sociale, per cui, per garantire a tutti un “minimo vitale”, è stato necessario erogare un maggior numero di risorse.
Questa tendenza, se dovesse essere confermata nei prossimi mesi, potrebbe essere motivo di difficoltà, a causa dei tagli operati dal Governo al Fondo Sociale Nazionale. Se, infatti, il Comune di Foligno ha deciso di rafforzare, anche in termini di risorse, i propri interventi nel campo del sociale, non è detto che questo sforzo sia in grado di compensare la riduzione delle risorse nazionali.
Per questo, oltre a garantire con il proprio bilancio un adeguato stanziamento di risorse, l'Assessorato alle Politiche Sociali sta predisponendo una serie di interventi che prevedono al loro interno il rafforzamento degli Uffici della Cittadinanza, lo studio di “azioni non monetizzate”, il potenziamento dei servizi alla persona, la promozione di una cultura di solidarietà sociale che sappia contrastare quei fenomeni di individualismo ed atomizzazione che, purtroppo, colpiscono anche la nostra società folignate.