L'olio della zuppa dell'Unità d'Italia, proposta per il Festival Primi d'Italia, in programma a Foligno dal 23 al 26 settembre, sarà l'ingrediente umbro della novità gastronomica per eccellenza della dodicesima edizione della rassegna, presentata stamani a Roma. La zuppa sarà composta da 20 ingredienti, uno per ogni regione italiana. Il festival, propone, tra l'altro, 18 villaggi di degustazione, 87 chef, corsi di cucina, l'ampio utilizzo di stoviglie biodegradabili.
“La città è pronta ad accogliere i visitatori per una manifestazione che unisce la cultura del territorio alle eccellenze enogastronomiche utilizzando al meglio il proprio centro storico grazie alla dislocazione naturale, a distanza di pochi metri l'uno dall'altro, delle taverne dei rioni, dei palazzi storici, dei chiostri e delle corti capaci di ospitare le varie sezioni del Festival”, ha detto il sindaco Nando Mismetti nel corso di una conferenza stampa.
Giorgio Menichini, direttore tecnico di Epta, la società di Confcommercio che organizza “I Primi d'Italia”, ha tenuto a sottolineare che “nel tempo ci sono giunte tante richieste di esportare la manifestazione in altre città. Ma questo festival è strutturato in modo tale da promuovere la qualità complessiva senza guardare ai numeri. Proporre la rassegna in altri centri storici all'interno di tensostrutture non ha senso, è un'altra cosa rispetto a quello che abbiamo costruito in questi anni con grande attenzione per la produzione artigianale”.
Il presidente di Epta, Roberto Prosperi, ha posto l'accento sul fatto che “a distanza di anni ci troviamo con un festival che cambia ma intercetta il favore di tanti visitatori che si affezionano alla manifestazione con la partecipazione di tante famiglie”.