Presciutti scrive a Stirati "Se Gubbio non paga Museo Diocesano chiuderà" - Tuttoggi

Presciutti scrive a Stirati “Se Gubbio non paga Museo Diocesano chiuderà”

Davide Baccarini

Presciutti scrive a Stirati “Se Gubbio non paga Museo Diocesano chiuderà”

Il sindaco di Gualdo Tadino parla da presidente del Polo Museale gualdese, che gestisce la struttura "Comune eugubino è unico soggetto che in questi anni non ha contribuito"
Mer, 10/02/2016 - 13:55

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In merito alla situazione problematica del Museo Diocesano di Gubbio, che in questi giorni è stata portata all’attenzione pubblica nei media, fino a paventare la chiusura per mancanza di risorse adeguate di gestione, il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti, ha deciso di scrivere una lettera al collega Filippo Maria Stirati. Il primo cittadino della città della Rocca Flea parla soprattutto in qualità di presidente del Polo Museale di Gualdo Tadino, ente, quest’ultimo, che da anni gestisce “con competenza, passione e ottimi risultati” proprio il Museo Diocesano e il Palazzo Ducale.

Già più di due mesi fa ebbi modo di sollecitare all’assessore di riferimento la necessità di ottenere un sostegno economico da parte del Comune di Gubbio, al fine di garantire la continuità della gestione, sostegno peraltro mai erogato in questi anni. Ad oggi, però, prendo atto con rammarico che nulla è successo e cambiato, pertanto sono qui, mio malgrado, a doverti confermare che se entro il corrente mese di febbraio non avverranno atti concreti a sostegno della gestione in oggetto, mi vedrò costretto ad interrompere definitivamente il rapporto in essere

Il Comune di Gualdo Tadino – aggiunge Presciutti – lo scorso anno ha investito risorse del proprio bilancio pari a circa 75 mila euro (che nel bilancio di previsione 2016 aumenteranno ancora), tese non solo alla gestione ma anche allo sviluppo e al potenziamento dell’offerta museale della città. La stessa Diocesi di Gubbio, inoltre, garantisce un contributo annuale al Polo Museale per la gestione del Museo Diocesano. L’unico soggetto che in questi anni non ha contribuito in nessun modo è il Comune di Gubbio, al quale si chiede non uno sforzo tale da mettere in campo chissà quali tipo di sinergie, in quanto sarebbe sufficiente, per il mantenimento delle strutture, un contributo annuale di 10 mila euro”.

“In virtù di tutto ciò – conclude il sindaco di Gualdo Tadino – mi auguro vivamente, stante anche la modesta entità dell’impegno economico, che il Comune di Gubbio voglia proseguire nel rapporto con il Polo Museale della città di Gualdo Tadino. Resta inteso che qualora questo sforzo non si concretizzi nei prossimi 15 giorni, tutte le energie verranno concentrare nella gestione dei musei di Gualdo Tadino. Se sinergia deve esserci, non può essere la medesima a costo zero per qualcuno ed onerosa per altri. Tutto ciò anche per tutelare la qualità e la dignità del lavoro di chi opera ormai da anni con unanimi riconoscimenti all’interno di queste strutture”.

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