Il Capogruppo Consiliare di “Preci Attiva”, Paolo Masciotti, dopo l'ultimo Consiglio Comunale del 12 Giugno scorso, in attesa di una nuova convocazione in cui dovranno essere inserite e discusse le interrogazioni sulla situazione del Cimitero di S.Eutizio e sulla proposta di costituzione della Consulta Giovanile a Preci, durante questi mesi estivi, si è occupato di alcuni temi importanti tra cui quello della “sorte” delle pratiche di Condono Edilizio relativo al 2003.
” I cittadini- afferma Masciotti- dopo aver incaricato dei tecnici e versato dei soldi, come prevedeva la normativa, giunti al secondo semestre del 2010, devono amaramente constatare che non sono ancora state rilasciate le Concessioni in Sanatoria e quindi pur avendo presentato domanda di condono edilizio, di fatto non sanno se quanto realizzato all'epoca sia sanabile o meno.”
Il Capogruppo Consiliare ha presentato un'interrogazione al Sindaco, in cui si chiede di conoscere la situazione dettagliata del primo condono edilizio (anno 1985) e del secondo (anno 1994), mentre per il terzo condono edilizio del 2003 chiede di concludere al più presto il procedimento e quindi di fissare un termine certo per il rilascio delle sanatorie, vista la lunga attesa dei cittadini.
Lo stesso Consigliere sottolinea inoltre che per altre situazioni relative a pratiche, lettere dei cittadini nonché richieste di sopralluoghi ecc. rimaste inevase, è stato chiesto con lettera del 29 Gennaio 2010, prot. n° 709, un quadro completo delle pratiche e delle istruttorie ed i nomi degli impiegati responsabili del procedimento amministrativo o dell'istruttoria riguardanti le aree Tecnica e Urbanistica, “ma purtroppo, giunti alla fine di Agosto -aggiunge il Capogruppo di P.A.- senza aver ricevuto nessuna risposta, occorre ravvisare una inconcepibile negligenza degli organi competenti.”
Nell'ultima interrogazione, il Consigliere Paolo Masciotti, ha chiesto che vengano avviate le procedure per la predisposizione del P.R.G. (Piano Regolatore Generale) dato che il Comune di Preci dal 27.11.1994 utilizza, come strumento urbanistico, un P.D.F. (Programma di Fabbricazione).
“Un nuovo strumento urbanistico (P.R.G.) da predisporre prima possibile e da discutere in Consiglio Comunale, con il coinvolgimento della popolazione, delle piccole medie imprese, delle attività locali oltre che degli studi tecnici locali, che possono dare un prezioso contributo in merito- è quanto auspica il Consigliere- affinché l'Amministrazione comunale si renda conto dei problemi oggettivi della popolazione. Tutto ciò porterebbe ad una migliore funzionalità dell'Ente e si tradurrebbe in termini di maggiore sviluppo del territorio ed ulteriori possibilità per la popolazione.”