Prati di Stroncone, Malvetani "Parcheggi gratuiti ma portate a casa i rifiuti" - Tuttoggi

Prati di Stroncone, Malvetani “Parcheggi gratuiti ma portate a casa i rifiuti”

Redazione

Prati di Stroncone, Malvetani “Parcheggi gratuiti ma portate a casa i rifiuti”

Promessa mantenuta dal neo sindaco di Stroncone
Gio, 04/07/2019 - 09:39

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Prati di Stroncone, Malvetani “Parcheggi gratuiti ma portate a casa i rifiuti”

Il Sindaco Malvetani lo aveva promesso in campagna elettorale e, a poco più di un mese dalla proclamazione, mantiene la parola. Quest’anno i parcheggi ai Prati di Stroncone saranno gratuiti, per tutti. “Era un impegno che avevo preso con gli elettori – spiega Giuseppe Malvetanianche perché ritengo che far pagare otto euro al giorno di parcheggio in una zona, pur bellissima ma che necessita di un adeguato rilancio sul piano turistico, non sia la scelta più lungimirante. Abbiamo deciso, quindi, di esentare tutti, residenti e non, dal pagamento dei parcheggi nei mesi di luglio ed agosto. Ma non ci siamo limitati a questo, abbiamo anche potenziato i servizi. Lo scorso anno, a disposizione dei turisti, c’era di fatto un solo bagno pubblico funzionante. Quest’anno saranno ben quattro, anche questi gratuiti come i parcheggi, sebbene ormai quasi ovunque, specie nelle località turistiche, i servizi igienici siano a pagamento.”

Chi andrà ai Prati potrà, quindi, godere gratuitamente di una delle zone più belle e suggestive dell’Italia centrale. In cambio, l’Amministrazione chiede solo un piccolo sforzo ai turisti: “A chi si mette sul prato per passare qualche ora in relax o per fare il picnic in famiglia, chiediamo la cortesia, così come avviene da tempo in tante altre località turistiche, anche vicine a noi, di riportare a casa i rifiuti prodotti e differenziarli correttamente.”

Il Comune ha, infatti, deciso di rimuovere le isole ecologiche attualmente dislocate nella zona. Ad oggi sono ad uso principalmente dei turisti giornalieri, poiché chi ha la casa, di proprietà o in affitto, ha i cassonetti dotati di chiave, mentre chi si reca in una delle attività commerciali o ricettive, può usufruire dei cassonetti delle strutture stesse. La decisione di rimuovere le isole ecologiche nasce da tre motivi fondamentali, che il Sindaco illustra nel dettaglio: “Intanto, costituiscono una bruttura dal punto di vista estetico. Stonano con la bellezza della natura circostante, essendosi trasformate peraltro, a causa di un utilizzo non corretto, in piccole discariche a cielo aperto. In seconda battuta, lo smaltimento delle tonnellate di rifiuti indifferenziati prodotti costano al Comune (e quindi ai cittadini) dai 20 ai 30 mila euro l’anno. Ed infine, tutta questa mole di “indifferenziata” abbatte la percentuale di raccolta differenziata (oggi Stroncone è al 65%, sensibilmente al di sotto di quanto fanno comuni limitrofi più virtuosi) e questo comporta una TARI più salata per tutti.”

L’eliminazione delle isole ecologiche potrà portare quindi, oltre ad un vantaggio “estetico” ed ambientale, anche un vantaggio economico, sia per le casse comunali che per le tasche dei cittadini, i quali, in prospettiva, dovrebbero pagare una tassa sui rifiuti più bassa dell’attuale. L’Amministrazione ha pensato anche ad una adeguata campagna informativa, sia a mezzo stampa che promossa direttamente. “D’accordo con la società che ha l’appalto per il ritiro e la gestione dei rifiuti – prosegue Malvetani – abbiamo studiato una campagna di comunicazione attraverso l’apposizione di cartelli e la distribuzione gratuita ai turisti, nei primi fine settimana, di sacchetti e di volantini informativi (ovviamente stampati su carta riciclata), per illustrare la nuova iniziativa. “Mi auguro – conclude il Sindaco – che chi ama questo nostro territorio comprenda e condivida questa scelta, tenendo anche a mente le parole di Baden-Powell, fondatore dello scoutismo, che non a caso abbiamo voluto citare nei supporti destinati alla comunicazione: “Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di come lo avete trovato”.


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