Porta Sole, giardino sistemato e con l’Iliade si comprano le telecamere

Porta Sole, giardino sistemato e con l’Iliade si comprano le telecamere

Belvedere a nuovo dopo la potatura degli alberi | L’associazione Orto Sole, “abbiamo chiesto questi interventi per tanto tempo” | La risposta da un affezionato nato nel quartiere


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Piante infestanti, rami pericolanti, vegetazione invasiva. E poi gruppi di ragazzi, a volte minorenni, che complici gli anfratti tra le panchine del belvedere e il buio della sera, approfittavano per consumare alcol e qualche spinello. La situazione a Porta Sole, splendido punto panoramico di Perugia, era da tempo non proprio tranquilla, tanto che i membri dell’associazione Orto Sole, che da più di un anno hanno deciso di riprendere in mano il giardino sotto il belvedere per strapparlo al degrado e coltivarlo, avevano denunciato alle istituzioni lanci di bottiglie e alcuni furti in zona, richiedendo l’installazione di alcune telecamere.


Orto Sole, 4 giovani strappano giardino in centro al degrado


Il tutto è ora realtà, grazie all’intervento di Giosuè Paoletti, nato e cresciuto nel quartiere di Porta Sole e già impegnato nella sistemazione del verde in diversi luoghi di Perugia. Paoletti ha infatti deciso di impegnarsi e risolvere il problema, prima di tutto con la potatura degli alberi a Porta Sole, avvenuta circa un mese fa. Poi con l’annuncio, fatto ieri mattina durante l’evento di inaugurazione del nuovo belvedere, della decisione di installare delle telecamere all’altezza delle scale che scendono verso l’Arco Etrusco, utili a rendere il quartiere più sicuro. Per acquistarle, ci si mette d’impegno un gruppo di abitanti del quartiere, che, insieme allo stesso Paoletti, organizzeranno una rappresentazione teatrale dell’Iliade in dialetto perugino, i cui incassi saranno devoluti per aiutare il Comune a installare le telecamere per la sicurezza di Porta Sole.


Com’era prima

Di certo non un belvedere qualunque, ma un patrimonio paesaggistico da troppo tempo oscurato dalla vegetazione infestante. Piante di sambuco, alloro, ailanto (di origine cinese e particolarmente invadente), un paio di abeti e di lecci di proprietà del Comune: questa la vegetazione oggetto della potatura del 25 e 26 di ottobre, grazie all’utilizzo di un braccio meccanico lungo 32 metri, guidato da un tecnico esperto, che è riuscito ad operare e a potare anche i rami più piccoli a 15 metri di altezza. Particolare attenzione è stata poi data alla staccionata rimessa in piedi dall’associazione Orto Sole.


Com’è adesso e come sarà

Con lo spazio creato grazie alla pulizia dell’orto e del belvedere, verranno ripiantati 15 olivi nei prossimi giorni. Non più dunque una sorta di discarica, dove in tanti lanciavano bottiglie, mettendo a repentaglio la sicurezza di chi ha deciso di rendere quel luogo un bel giardino. Né tantomeno un luogo insicuro, dove capitava che qualcuno abusasse di alcol e droga, e dove si sono verificati dei furti: alla stessa associazione Orto Sole è stata rubata una motosega e altri attrezzi agricoli. Proprio ieri mattina, per suggellare questo nuovo inizio, Paoletti ha regalato ai ragazzi una nuova motosega.

Dopo i ringraziamenti dell’associazione, anche il Comune di Perugia, ieri presente con il sindaco Andrea Romizi e il consigliere Otello Numerini, ha voluto mettere un punto sulla vicenda. “E’ bene festeggiare la sinergia tra la cittadinanza e l’associazione Orto Sole, che ha garantito che un luogo meraviglioso come questo giardino, tornasse ad avere un aspetto estetico di valore”, ha detto il sindaco Romizi.

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