PopSpoleto, Bankitalia chiede 30 mln di danni a ex board - Tuttoggi

PopSpoleto, Bankitalia chiede 30 mln di danni a ex board

Redazione

PopSpoleto, Bankitalia chiede 30 mln di danni a ex board

Causa multimilionaria depositata a Perugia, in corso le notifiche / Udienza a gennaio 2015
Ven, 22/08/2014 - 12:48

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PopSpoleto, Bankitalia chiede 30 mln di danni a ex board

Nuova bufera sugli ex amministratori della Banca Popolare di Spoleto, l’istituto messo in sicurezza dal febbraio 2013 per mano di Bankitalia e recentemente passato sotto il controllo di Banco Desio e della Brianza. Palazzo Koch, a quanto può anticipare Tuttoggi.info, ha infatti avviato una azione di responsabilità civile nei confronti di diversi membri dell’ultimo board (non tutti) e di almeno un componente dell’ex collegio sindacale, chiamati a rispondere, a vario titolo, di danni quantificati in più di 30 milioni di euro, inclusi i danni di immagine.

La notizia circolava in città già da alcuni giorni ma solo in queste ore se ne è avuta una qualche conferma da ritenere ancora ufficiosa. Le notifiche sono infatti tuttora in corso da parte del Tribunale di Perugia dove Bankit ha depositato la causa. Fra i destinatari della causa promossa dai funzionari del Governatore Ignazio Visco ci sarebbe (il condizionale è d’obbligo) anche il penultimo presidente Bps, Giovannino Antonini; mentre del management sarebbe coinvolto solo l’ex d.g. Francesco Tuccari. Ora sarà il Tribunale delle Imprese di Perugia, che ha fissato la prima udienza per il prossimo mese di gennaio, ad accertare se vi sono state responsabilità nella condotta degli amministratori. Basta rileggere la cronaca dello scorso 30 luglio – in cui è stato sancit il passaggio dell’istituto umbro sotto Banco Desio – per avere conferma che Banca d’Italia era pronta ad avviare l’azione di rivalsa: in quella occasione, infatti, il Commissario Gianluca Brancadoro aveva annunciato che era venuto il momento di “individuare le eventuali responsabilità sia di gestione che di danni arrecati alla Banca”. La notizia della causa multimilionaria sta destando molto clamore e non solo a Spoleto. E più di una preoccupazione fra coloro che sono stati raggiunti dal provvedimento, sul quale tutti annunciano di dare battaglia attraverso i propri legali. Intanto i Commissari Brancadoro e Stabile, terminate le ferie estive, torneranno a Spoleto per occuparsi a tempo pieno della ex controllante di Bps, la Spoleto Credito e Servizi, anche questa posta dallo scorso anno in amministrazione straordinaria.

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