Ponti e viadotti, il prefetto ha convocato il Comitato per la sicurezza

Ponti e viadotti, il prefetto ha convocato il Comitato per la sicurezza

L’Anas ha confermato gli interventi a Ponte S. Giovanni, Taverne, Olmo ed Ellera | Esposto Codacons: nessun pericolo | La Provincia: controlli mirati dopo le scosse sismiche | L’allarme per il futuro: servono soldi per gli interventi | Il punto sulle criticità a Perugia per il 2 settembre

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La sicurezza della viabilità lungo le strade del territorio provinciale di Perugia, in particolare dei viadotti dopo l’allarme legato al crollo del Ponte Morandi a Genova, al centro della riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto a Perugia. Una riunione alla quale hanno partecipato, insieme al prefetto Sgaraglia, le forze di polizia, il sindaco di Perugia e il presidente della Provincia, il direttore generale della Direzione Governo del territorio, rappresentanti del Comando provinciale dei vigili del fuoco, della polizia stradale, del Compartimento Anas, i comandanti della polizia municipale di Perugia e della polizia provinciale.

L’Anas ha confermato quanto aveva annunciato pubblicamente attraverso la nota di Bargelli: entro gli inizi di settembre saranno avviati i lavori di manutenzione sul viadotto di Ponte San Giovanni, il cui stato aveva creato una certa apprensione tra gli automobilisti. Per agevolare i lavori, sarà limitato il transito ai mezzi pesanti sino a 44 tonnellate.

Si è parlato anche del viadotto di Collestrada, oggetto di una diffida del Codacons fatta pervenire al prefetto. A questo proposito, l’Anas ha spiegato ancora che su quel ponte si è già intervenuti e che le foto che circolano sui social e che mostrano il degrado sono vecchie di un anno.

L’Anas ha anche informato che entro fine anno saranno avviati e conclusi i lavori di manutenzione del cavalcavia di Taverne di Corciano e dei viadotti di Olmo e di Ellera.

La Provincia ha ricordato che nel territorio di competenza sono presenti oltre 500 manufatti (viadotti, ponti, gallerie), sui quali vengono effettuati regolarmente controlli con cadenza periodica. Verifiche specifiche, poi, vengono effettuate sulle opere situate nelle zone interessate dagli eventi sismici. Le ispezioni sinora effettuate, comunque, non hanno riscontrato criticità.

A seguito di una espressa richiesta del Provveditorato per le opere pubbliche, si sta effettuando un monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere di competenza della Provincia e della Regione, che hanno evidenziato, però, l’esigenza di ulteriori finanziamenti da destinare ai lavori che dovranno rendersi necessari.

Il prefetto ha concluso la riunione esortando gli Enti interessati a continuare nell’attività di vigilanza già avviata sulle strutture presenti nel territorio provinciale di Perugia, segnalando con tempestività le eventuali criticità che dovessero emergere.

Le criticità del 2 settembre

Altro capitolo, le iniziative necessarie a garantire la sicurezza e l’ordine pubblico nella giornata del 2 settembre a Pian di Massiano, dove si terranno, a breve distanza tra loro, la partita Perugia-Ascoli e l’inaugurazione del “Villaggio Barton”.

Il sindaco Romizi ha poi ringraziato il prefetto e le forze di polizia per il particolare sforzo messo in campo negli ultimi giorni per effettuare controlli nelle aree critiche, in particolare nel centro storico.

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