Ponte Sanguinario, un'opera da riportare alla luce secondo il Terzo Polo spoletino - Tuttoggi

Ponte Sanguinario, un'opera da riportare alla luce secondo il Terzo Polo spoletino

Redazione

Ponte Sanguinario, un'opera da riportare alla luce secondo il Terzo Polo spoletino

Gio, 03/11/2011 - 15:08

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di Gruppo consiliare Prima Spoleto-Udc

Signor Sindaco, uno dei monumenti più antichi della nostra città, ma meno conosciuti, è sicuramente il Ponte Sanguinario. Molti infatti sanno che esiste, pochi lo hanno realmente visto, nessuno adesso può visitarlo con facilità. E pensare che tale struttura di epoca romana, voluta da Augusto per meglio collegare la Flaminia, fu eretta nel 1° secolo A.C. Il nome sembrerebbe derivi da Sandapilarius, ovvero una porta del vicino Anfiteatro, o forse perché in tale sito avveniva la persecuzione dei cristiani. Il Ponte si sviluppa su tre arcate, costruite a travertino, ed è lungo circa 24 metri, largo quasi 5 ed alto 8 metri. Fu transitabile fino al 1296 poi, spostatosi il letto del torrente Tessino, è rimasto per secoli interrato.

Solo nel 1817 fu riscoperto, rimanendo però nascosto sotto il manto stradale di piazza della Vittoria. A nostro avviso il Ponte Sanguinario rimane un monumento di assoluto pregio storico ed architettonico ma, così com’è, perde ogni valenza attrattiva. Sarebbe fortemente auspicabile riportarlo alla luce nella sua interezza,.Così facendo, potendo contare soprattutto sulla sua unicità, diventerebbe un richiamo turistico nazionale ed internazionale. Poche città possono permettersi il lusso di annoverare fra i propri monumenti una struttura romanica in perfetto stato di conservazione. Sappiamo che le eventuali opere di sbancamento andrebbero a compromettere l’attuale viabilità dell’area interessata. Siamo però anche certi che la soluzione si trova sempre quando “il prezzo vale la candela”.

Il vicino Anfiteatro farebbe da naturale cornice alla struttura, mentre i siti limitrofi potrebbero essere utilizzati per l’esposizione di resti archeologici, attualmente depositati in scantinati off-limits. Si andrebbe ad impreziosire una vasta area, attualmente solo scenario di traffico convulso, alle porte del centro storico cittadino, con una ricaduta benefica per tutto il sistema produttivo e commerciale. Per tali principi e motivazioni, i sottoscritti Consiglieri Comunali, presentano la mozione di seguito riportata, invitandola a sottoporla all’approvazione del Consiglio Comunale, previa preventiva discussione nel contesto medesimo.

MOZIONE CONSILIARE

“Il Consiglio Comunale di Spoleto

PRESO ATTO

che lo sviluppo futuro della città passa soprattutto attraverso iniziative tese ad aumentare i flussi turistici;

APPURATO

Che tra i più prestigiosi monumenti cittadini, per valenza storica ed architettonica, figura certamente il Ponte Sanguinario;

APPURATO ALTRESI’

Che tale struttura ,sovrastata e coperta dal manto stradale di piazza della Vittoria, è nascosta alla vista di tutti, con perdita del proprio potere attrattivo

IMPEGNA

L’Amministrazione Comunale a commissionare, direttamente o indirettamente, un apposito studio di fattibilità, teso a verificare la possibilità di poter riportare alla luce il Ponte Sanguinario, nonché realizzare opere di miglioria strutturale nell’area circostante, in perfetta armonia con la valenza storica del monumento.”

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