Il sindaco di Spoleto Daniele Benedetti torna sulla questione della gestione degli spazi d'acqua nella piscina comunale dopo l'incontro di lunedì scorso tra Comune, Cooperativa Gestione Centro Sport Spoleto, Spoleto Nuoto, Delfino Nuoto ed i genitori degli atleti.
L'incontro era stato sollecitato dal Comune e condiviso da tutta l'assemblea per definire una diversa gestione degli spazi d'acqua e delle corsie così da permettere, sia agli atleti dell'agonistica che ai ragazzi iscritti ai corsi di nuoto, la possibilità di proseguire gli allentamenti all'interno dell'impianto natatorio spoletino.
L'incontro, nel corso del quale le società di nuoto si sono rese disponibili a modificare i termini dell'accordo, facendo ciascuna un passo indietro rispetto alle posizioni iniziali, ha permesso di definire una nuova gestione degli spazi d'acqua.
“Siamo rimasti francamente sorpresi” ha detto il Sindaco Daniele Benedetti “dalle dichiarazioni della Spoleto Nuoto che hanno messo in dubbio il clima di positiva collaborazione scaturita dall'incontro fatto lunedì scorso tra le due società di nuoto, la cooperativa e i genitori dei ragazzi. Nel comunicato diramato dalla società si parla addirittura di elemosina ma è stata la stessa Spoleto Nuoto a richiedere come base di partenza sei corsie aggiuntive per lo svolgimento della sua attività agonistica. Dopo l'incontro abbiamo stabilito che alla Spoleto Nuoto vanno ora sette corsie, suddivise in diverse fasce orarie settimanali. Magari non sarà la soluzione ottimale né quella definitiva ma senz'altro una soluzione che risponde alle indicazioni dell'assemblea di lunedì scorso. La soluzione quindi risulta adeguata per garantire a tutti i ragazzi la possibilità di continuare ad allenarsi nella nostra città. Ribadisco che il nostro imperativo era trovare una soluzione rapida al problema, la soluzione è stata trovata alla presenza dei diretti interessati, così come dimostra il verbale dell'incontro, non capisco perché ora ci sia un ripensamento.”
“Non comprendo questa presa di posizione” aggiunge il presidente del Consiglio Comunale Stefano Lisci “anche perché si era deciso di approfondire la problematica con uno studio adeguato per verificare i reali fabbisogni delle due società sportive. Vogliamo scongiurare ogni tipo di polemica perché in un frangente come questo vanno invece cercate soluzioni condivise per il bene della collettività. È quello di lunedì è stato un confronto utilissimo. Sono sicuro che la buone intenzioni di tutte le parti contribuiranno a risolvere definitivamente il problema”.
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