Piergiuseppe Pesce e le sue 2500 sculture, opera d'arte da Guinness a San Francesco - Tuttoggi

Piergiuseppe Pesce e le sue 2500 sculture, opera d’arte da Guinness a San Francesco

Redazione

Piergiuseppe Pesce e le sue 2500 sculture, opera d’arte da Guinness a San Francesco

“L’ultima crociata. Il Perdono” è il titolo dell’installazione dell'artista gualdese, sabato 25 luglio l'inaugurazione
Mar, 21/07/2020 - 13:14

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Piergiuseppe Pesce e le sue 2500 sculture, opera d’arte da Guinness a San Francesco

“L’ultima crociata. Il Perdono” è il titolo dell’installazione da Guinness dei primati di Piergiuseppe Pesce – con circa 2.500 sculture – che sarà inaugurata sabato 25 luglio, alle ore 11, nella Chiesa monumentale di San Francesco a Gualdo Tadino, alla presenza del sindaco Massimiliano Presciutti e dell’assessore alla Cultura Barbara Bucari.

Riapre San Francesco dopo lockdown

L’opera, promossa dal Polo Museale di Gualdo Tadino, con il patrocinio dell’amministrazione comunale è una grande macchina mistica popolata da santi, madonne, beati e martiri in cammino.Con questo importante progetto, un’opera dalla forte valenza evocativa – spiega Presciuttisi riapre al pubblico la Chiesa di San Francesco dopo il lungo lockdown, in continuità con le attività culturali legate alle mostre-evento, che valorizzano l’intero circuito museale della città richiamando numeroso pubblico”.

Piergiuseppe Pesce

Piergiuseppe Pesce è nato a Napoli nel 1965, si è diplomato al Liceo artistico della sua città natale e ha conseguito il diploma di laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia. Vive in Umbria, a Gualdo Tadino da tre decenni, dove ha sede la sua galleria.

L’opera

L’Ultima crociata è un esercito di pace, compresso nella chiesa ad unica navata che si dirige verso l’altare maggiore. “Una liturgia d’arte e fede per l’artista cattolico, profondamente ispirato dalla bellezza della santità – sottolinea la curatrice della mostra Catia Monacelli, direttore del Polo Museale – tra queste mura assistiamo all’intimo dialogo tra uomo, artista e bellezza del creato. Davanti ai nostri occhi si svela l’immensa processione, un monumento alla fede che coinvolge i visitatori e li invita a mettersi in cammino. Forse la via verso la redenzione?”.

L’Assessore Bucari ha invece sottolineato: “Si tratta di un’opera di altissimo valore, che ha impegnato il maestro Pesce in una ricerca di ben 30 anni. Un lavoro che nel passare del tempo ha cambiato volto, fino ad assumere la forma attuale e le caratteristiche di assoluta unicità e pregnanza emotiva”.

Forte il richiamo alle parole di Padre Pio da Pietralcina: “Abbiamo sempre davanti agli occhi che la terra è luogo di combattimento e che in paradiso si riceverà la corona. Che qui è luogo di prova e che il premio si riceverà lassù. Che qui siamo in terra d’esilio e la patria nostra vera è il cielo ed a quella bisogna aspirare di continuo”.

È possibile visitare la mostra da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Per informazioni 0759142445 – www.polomusealegualdotadino.it