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PICCHIA LA FIDANZATA COSTRINGENDOLA A CHIEDERE SOLDI ALLA MADRE PER COMPRARSI LA DROGA. ARRESTATO PLURIPREGIUDICATO DAI CC

Redazione

PICCHIA LA FIDANZATA COSTRINGENDOLA A CHIEDERE SOLDI ALLA MADRE PER COMPRARSI LA DROGA. ARRESTATO PLURIPREGIUDICATO DAI CC

Mar, 17/05/2011 - 11:59

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Nel corso del pomeriggio di ieri militari del NORM della Compagnia Carabinieri di Terni hanno tratto in arresto, per lesioni, estorsione e danneggiamento, un ventiseienne pluripregiudicato nato a Roma ma da anni residente a Terni, C.A.
I Carabinieri erano intervenuti a seguito della segnalazione di una donna, madre della compagna del ragazzo, la quale in lacrime aveva contattato il Pronto Intervento comunicando che nei momenti precedenti il giovane, per poter acquistare stupefacenti, aveva costretto la ragazza a contattare la madre ordinandole di consegnargli 300 Euro, poiché se non l’avesse fatto l’avrebbe ammazzata.
Infatti da quanto emerso dalle successive indagini il ragazzo aveva dapprima malmenato la giovane fidanzata, ritenendola colpevole dei suoi problemi finanziari, per poi arrivare ad estorcere la somma di danaro alla madre di lei.
A seguito della segnalazione pervenuta presso la Centrale Operativa sono state diramate le ricerche ed il soggetto è stato immediatamente rintracciato poco distante da dove era avvenuto lo scambio di danaro, nel corso del quale la madre era riuscita a far scendere dall’autovettura la figlia, traendola in salvo da ulteriori gravi conseguenze.
I militari intervenuti hanno proceduto ad immediata perquisizione rinvenendo nella disponibilità dello stesso il danaro estorto nonché un cacciavite di grosse dimensioni con il quale lo stesso aveva minacciato di morte la ragazza e la madre di lei.
La ragazza è stata visitata presso il locale pronto soccorso e giudicata guaribile in 8 giorni per le ferite riportate.
Pertanto il soggetto è stato tratto in arresto e, all’atto di essere tradotto presso la locale casa circondariale, lo stesso è andato in escandescenza, rappresentando intenti suicidi e tentando più volte di autolesionarsi, arrivando a colpire con una testata l’auto di servizio che stava per portarlo in carcere, danneggiandola vistosamente.
Pertanto lo stesso, oltre che per i più gravi reati di lesioni ed estorsione, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria anche per il reato di danneggiamento.

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