Piazza Gabriotti-Montesca a piedi in mezz'ora, la proposta per progetto mura urbiche - Tuttoggi

Piazza Gabriotti-Montesca a piedi in mezz’ora, la proposta per progetto mura urbiche

Davide Baccarini

Piazza Gabriotti-Montesca a piedi in mezz’ora, la proposta per progetto mura urbiche

Presentato in commissione il restyling del tratto Palazzo Vitelli Sant'Egidio-Liceo Classico, Tavernelli ipotizza un suggestivo "Grande Sentiero Urbano"
Lun, 22/06/2020 - 19:30

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Piazza Gabriotti-Montesca a piedi in mezz’ora, la proposta per progetto mura urbiche

E’ stato presentato nei giorni scorsi, in Commissione Assetto del territorio, il progetto dell’ultimo tratto delle mura urbiche di Città di Castello Coronavirus, non ancora interessato dalla riqualificazione.

Restyling mura urbiche

Luca Secondi, assessore ai Lavori Pubblici, ha spiegato che “l’intervento riguarda il tratto tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio fino al Liceo Classico Plinio Giovane. E’ un progetto esecutivo da 1 milione e mezzo, a breve ci sarà la gara. Con questo restyling si conclude il lavoro sul ring murario, che rappresenta un grande pregio del nostro centro storico”.

Illuminazione radente e bagni pubblici

Stefano Torrini, dirigente dei Lavori Pubblici, ha spiegato: “Si procederà all’eliminazione di tutte le essenze arboree e infestanti e al consolidamento e restauro della maglia muraria con piccoli interventi di reintegro in laterizio mancante. L’opera prevede anche la realizzazione dell’illuminazione radente delle mura in tutto il tratto restaurato. All’interno di Palazzo Vitelli verranno inoltre realizzati bagni pubblici a servizio del parco”.

Dibattito

Morini (Tiferno Insieme): “Il progetto mi sta molto a cuore. Ci sono finanziamenti anche per terminare l’opera con la porzione di San Giacomo? Si era prospettata la possibilità di adoperare come quinta di passaggio la strada all’altezza del ninfeo e degli orti Rondinelli-Vitelli nel punto dove si innesta la Scatorbia. Dovrebbe essere inquadrata anche nell’ottica del trasferimento del liceo nella sede dell’Itis”. Lignani Marchesani (Fd’I): “Chiedo tempistiche e certezze sul recupero della parte mancante. Con i lavori progressivi abbiamo mura di colori diversi, pensiamo ad un modo di armonizzare le gradazione di grigio”. Bucci (Castello Cambia) ha chiesto informazioni su tempi e progetto del torrione di San Giacomo.

L’ipotesi “Grande Sentiero Urbano”

Tavernelli (Pd) ha proposto lo scavalcamento sempre pedonale del Tevere con l’ipotesi di andare a realizzare un Grande Sentiero Urbano (GSU), “che attraversa le bellezze del Parco Vitelli (l’area degli orti, il ninfeo) e ripristina le antiche aperture delle mura perimetrali del giardino”.

Dal centro alla Montesca in 30 minuti

In questo senso Tavernelli ha depositato un’osservazione al Pums per la realizzazione di un ponte ciclopedonale sul Tevere, di collegamento tra la sponda sinistra margine ovest del Parco Alex Langer e la sponda destra in prossimità del maneggio “Il Boschetto”. Tale struttura collegherebbe, attraverso un percorso esclusivamente ciclopedonale il centro storico e Piazza Gabriotti con il Parco Ansa del Tevere e la zona della Montesca, in un tempo stimato di 30 minuti a piedi, ricollegandosi alla sentieristica esistente che attraversa le colline ad ovest di Città di Castello.

Metterebbe poi in comunicazione, attraverso il viale alberato dei pioppi che dal Parco Langer conduce al Tevere, un altro viale, anch’esso di pioppi, che segue la linea dell’opera idraulica progettata e realizzata da Leopoldo Franchetti. Successivamente attraversata la provinciale ed entrando dentro il parco dal cancello sud, sarà possibile arrivare alla villa e al Parco della Montesca, attraverso un sentiero a gradoni, mosaicato in pietre di fiume per i pedoni oppure attraverso il vecchio percorso delle carrozze, per le bici. L’itinerario, molto suggestivo passa in prossimità della ghiacciaia.

La replica di Secondi e Torrini

Nella replica Secondi ha detto: “Sono d’accordo con la mobilità dolce da est ad ovest dentro le mura. I lavori sono già stati pensati in fase di esecuzione con le risorse di un eventuale ribasso di gara che verosimilmente ci sarà per circa 200mila euro”. Torrini ha aggiunto: “La Soprintendenza investirà nel tratto tra liceo classico e Bastione. I tempi di esecuzione sono di sei mesi da capitolato e sulla colorazione del manufatto le decisioni stanno alla Soprintendenza. I bagni saranno nell’ex caldaia e l’illuminazione sarà con fari a terra, quindi scenica non finalizzata alla viabilità. Sui tempi attendiamo la Soprintendenza”.

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