Petizione Biga, Assessore regionale Vinti e Sindaco Cardarelli firmano petizione / Siamo 400 - Tuttoggi

Petizione Biga, Assessore regionale Vinti e Sindaco Cardarelli firmano petizione / Siamo 400

Redazione

Petizione Biga, Assessore regionale Vinti e Sindaco Cardarelli firmano petizione / Siamo 400

Firma anche tu / Appello a Renzi e Franceschini: “inseritela nella lista dei beni trafugati” / La storia (vera) del carro etrusco
Gio, 16/10/2014 - 12:58

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Anche l’assessore della Regione dell’Umbria Stefano Vinti e il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli hanno firmato la petizione promossa da Tuttoggi.info per ottenere dal Metropolitan Museum di New York la restituzione della Biga di Monteleone di Spoleto, il carro etrusco trafugato dall’Italia all’inizio del secolo scorso. E’ quanto si apprende in due note diramate dalle rispettive istituzioni che si aggiungono all’iniziativa della Presidente Catiuscia Marini che a inizio settimana ha dato mandato ai propri dirigenti di riaprire il ‘dossier’.

 FIRMA LA PETIZIONE

Testimonianza unica” – L’assessore regionale all’edilizia e alle infrastrutture tecnologiche Stefano Vinti (Rifondazione) “ha firmato la petizione lanciata da TuttOggi.info sul portale Avaaz.org per riportare in Italia la Biga, lo straordinario manufatto etrusco del VI sec. a. C., illecitamente trasferito negli Stati Uniti nel 1903, come dimostrano anche i documenti recentemente ritrovati” si legge nella nota. “La Biga rappresenta una testimonianza della civiltà etrusca di indubbio valore – dice Vinti -, non ci sono motivi validi perché questo importante reperto archeologico rimanga fuori dal contesto in cui fu prodotto e lontano dal luogo in cui venne ritrovato, ha affermato Vinti. Reinserire la Biga di Monteleone nel contesto di provenienza può rappresentare un significativo evento culturale oltre che un potenziale economico per l’Umbria. E’ assolutamente necessario dunque – conclude l’assessore regionale – che questa opera d’arte sia inserita nella lista dei beni trafugati dall’Italia perché possa al più presto tornare a casa”.

Spoleto, presente – anche il sindaco della città del festival Fabrizio Cardarelli (Rinnovamento) ha sposato l’iniziativa. “Mi unisco con piacere ai circa 400 firmatari che hanno aderito alla petizione promossa da Tuttoggi.info http://bit.ly/1zcNVeO “ si legge in una nota diramata pochi minuti fa “ritengo molto importante sensibilizzare le nostre istituzioni affinché la Biga di Monteleone di Spoleto venga  inserita nella lista dei beni trafugati dall’Italia, soprattutto alla luce dell’ottimo lavoro di ricerca svolto dall’architetto Luigi Carbonetti  che ha ricostruito la storia del ritrovamento della Biga e della successiva “esportazione” negli Stati Uniti d’America”.

Siamo 400 – a 10 giorni dal lancio della petizione on line, rivolta al Premier Matteo renzi e al Ministro Dario Franceschini (Mibact) affinchè decretino l’inserimento del reperto nella Lista dei beni trafugati dall’Italia, sono 400 coloro che chiedono la restituzione dello straordinario reperto, il cui valore artistico può essere paragonato a quello che rappresenta la Gioconda per il Louvre. Sono già diverse le autorità locali che hanno apposto la loro firma a cominciare dal consigliere regionale Fdi-An Franco Zaffini che sul ‘caso’ ha presentato una mozione in Regione (lunedì prossimo si conoscerà il calendario dei lavori), il presidente del consiglio comunale di Spoleto Giampiero Panfili, (Rinnovamento), i sindaci di Vallo di Nera e Monteleone di Spoleto, Agnese Benedetti e Marisa Angelini, e alcuni consiglieri comunali Pd di Spoleto e Perugia.

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