Perugia, raccolta ‘porta a porta’ a ridosso del centro | Interessati in 42mila

Perugia, raccolta ‘porta a porta’ a ridosso del centro | Interessati in 42mila

Sarà possibile conferire i rifiuti anche presso 10 eco-isole | Aumenta la vigilanza con le fototrappole mobili contro i furbetti della differenziata


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Nell’area a ridosso del centro storico di Perugia arriva la raccolta differenziata porta a porta. La Giunta comunale ha approvato infatti il progetto di miglioramento del servizio di raccolta differenziata nell’area urbana a ridosso del centro storico, che prevede il passaggio dalla modalità di tipo stradale a quella di tipo domiciliare.

Circa 42.000 abitanti vedranno modificata e migliorata la quantità e la qualità della raccolta differenziata che consentirà anche un risparmio di circa 700mila euro, grazie alla riduzione dei costi di smaltimento, trattamento e recupero e all’aumento di proventi Conai legati alla vendita dei materiali raccolti.

Come avvenuto nel centro storico, dove al sistema domiciliare è stato affiancato quello del conferimento dei rifiuti all’automezzo “Raccoglincentro”, che ha riscosso un notevole successo, anche il nuovo sistema offrirà la possibilità di conferire i rifiuti, in qualunque momento della giornata, presso 10 eco-isole alle quali sarà possibile accedere con la tessera sanitaria dell’intestatario della TARI in modo facile e tracciabile.

Il sistema domiciliare prevede che alle utenze domestiche, formate da una a 4 famiglie, vengano consegnati 3 mastelli, dotati di codice di identificazione, per la raccolta della frazione organica umida, della carta e cartone e del residuo secco e un kit di 60 sacchi per il conferimento di plastica e metalli.

Per le utenze domestiche formate da più di 4 famiglie, invece, saranno consegnati contenitori di volumetria variabile, a seconda delle dimensioni del condominio, destinati alla raccolta della frazione organica umida, della carta e cartone, del residuo secco e del multimateriale leggero (plastica e metalli). In questo caso i contenitori saranno dotati oltre che del codice identificativo anche di serratura.

Per le utenze non domestiche è prevista la consegna di sacchi e/o contenitori rigidi, dedicati alle diverse tipologie di rifiuto, in numero e di volumetria variabile in base alle specifiche esigenze delle singole utenze ed alla tipologia di rifiuti prodotti dalle stesse. Sarà anche attivato – solo per le utenze non domestiche – un servizio aggiuntivo di raccolta degli imballaggi in cartone che verranno prelevati direttamente all’interno degli esercizi commerciali.

La raccolta del vetro avverrà, invece, tramite campane stradali come suggerito dal Conai. Solo alle utenze non domestiche appartenenti alla categoria alimentare e ristorazione verranno consegnati i contenitori per la raccolta del vetro monomateriale.

A garanzia del corretto avvio del progetto sarà intensificata la vigilanza ambientale anche con l’utilizzo di fototrappole mobili in grado di rilevare non solo i soggetti ma anche le targhe dei mezzi utilizzati per l’abbandono dei rifiuti. Con l’eliminazione del sistema stradale sarà, infine, possibile introdurre in prospettiva la tariffazione puntuale.

L’attuazione del nuovo servizio prevede una prima fase di tre mesi  dedicati alla campagna di informazione ai cittadini e all’approvvigionamento delle attrezzature e una seconda fase di circa sei mesi per la messa a regime.

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