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Per le vacanze c'è internet, ma l'Umbria dov'è? La promozione turistica sui social network

Redazione

Per le vacanze c'è internet, ma l'Umbria dov'è? La promozione turistica sui social network

domenica, 09/12/2012 - 17:43

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Per le vacanze c'è internet, ma l'Umbria dov'è? La promozione turistica sui social network

Sa.Cip

Pubblicare foto, condividere eventi, “parlare” delle nostre emozioni e disavventure su Facebook o Twitter è diventato un gesto quotidiano naturale per molti di noi. Su questa base si è sviluppato in questi ultimi anni un attivo filone di promozione turistica dei territori. Gesti di comune condivisione e facile accesso che permettono di divulgare cultura.

L'indagine – Proprio a sottolineare questo aspetto, in occasione di BTO2012, l’evento di riferimento per il settore del travel online che si svolge ogni anno a Firenze, Blogmeter ha presentato un'interessante indagine sulla presenza, interattività e reputazione online delle Aziende di Promozione Turistica delle varie regioni italiane. I primi dati sono positivi: le APT italiane “hanno sviluppato un’elevata presenza sui social network: il 70% di esse è presente sia su Facebook che su Twitter, alcune addirittura con più di un profilo a seconda del mercato di riferimento e delle modalità di utilizzo. Facebook viene decisamente privilegiato come canale di dialogo con i propri utenti: la pagina con più fan – Visit Sicily – ne ha infatti oltre 100.000, mentre il profilo Twitter più seguito – Marche Turismo – sfiora i 10.000 follower.”

Le mappe di posizionamento – Collocando le pagine Facebook su una mappa di posizionamento a seconda del numero di Fan e del totale delle interazioni generate dagli utenti sulla pagina si ottiene una fotografia sintetica che evidenzia il lavoro svolto da tutti gli attori in gioco. I top player sono Visit Trentino, che si contraddistingue per la capacità di generare coinvolgimento tra i membri della sua community (290.323 interazioni generate sulla pagina dai suoi 61.266 fan), Visit Sicily e Tuscany, che invece spiccano per una base di fan molto ampia e piuttosto attiva (rispettivamente, 133.240 e 126.812 fan). Tra coloro che riescono a coinvolgere molto, pur avendo pochi fan spuntano Visit Sardinia (95.737 interazioni) e Liguria (59.597).

Su Twitter la situazione cambia: il leader è Turismo Emilia Romagna, attivissima a pubblicare contenuti (851 tweet) che sono stati ripresi molto spesso dai suoi 9.796 follower che hanno generato 1.331 total mentions, superando così la soglia dei 9 milioni di total impressions, ossia il pubblico potenziale raggiunto dal totale dei tweet effettuati da ogni singolo profilo o in cui il profilo viene citato. Tra i best performer anche Marche Turismo, che nell’ultimo mese ha aumentato i suoi follower del 22% passando da 8.078 a 9.863, e Visit Trentino, che mantiene una community coesa anche su Twitter (3.735 follower che interagiscono con il profilo per un totale di 842 mentions).

L'Umbria – Questi i dati che Blogmeter ha raccolto attraverso un sistema di Analytics propretario. Quanto questi numeri si traducano poi in turisti e visite “reali” al territorio è difficile da dire. Di sicuro, questo tipo di attività consolida la brand awareness del territorio, la sua “riconoscibilità”, la consapevolezza che quel territorio esiste, è organizzato ed è pronto ad accogliere i suoi visitatori. Non proprio poco. Peccato che l'Umbria, terra d'arte, cultura e d'accoglienza, economicamente legata al turismo, non compaia ancora ancora sulla “mappa”


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