Per Bastia il più grande Palasport dell’Umbria | LE IMMAGINI

Per Bastia il più grande Palasport dell’Umbria | LE IMMAGINI

Il progetto presentato dalla coalizione per Degli Esposti sindaco | Su tre piani 7.200 spettatori seduti: costi e numeri

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Un progetto per dare a Bastia Umbra il più grande Palasport della regione, struttura polivalente in grado di ospitare manifestazioni sportive di livello internazionale, ma anche spettacoli ed eventi di ogni tipo, con una capienza di 7.600 spettatori (di cui 7.200 seduti, escludendo l’area parterre). E’ quello che la coalizione che sostiene la candidatura a sindaco di Catia Degli Esposti ha presentato alle associazioni sportive ed alla cittadinanza bastiola al Cinema-teatro Esperia.

Un impianto bellissimo dal punto di vista estetico, funzionale e, nei progetti della coalizione per Catia Degli Esposti sindaco, perfettamente integrato con l’ambiente circostante e con il polo sportivo e di aggregazione che verrà creato nella zona adiacente alla piscina comunale. Un impianto ed un polo facilmente raggiungibile attraverso la SS75, baricentrico rispetto all’Umbria e quindi in grado di attrarre anche manifestazioni che possono coinvolgere altre città.

Il progetto

Le sue caratteristiche sono state illustrate dal progettista, il geometra Daniele Martellini. Che partendo dalle esigenze delle società di sport indoor ha progettato una struttura che può essere utilizzata tutto l’anno, perché integra le esigenze sportive con quelle di altre attività inclusive.

Pur offrendo altezze ampiamente superiori a quelle richieste per le competizioni internazionali (ad esempio per il volley), il Palasport avrà all’esterno un’altezza contenuta (16 metri) perché il terreno di gioco (50×40 metri, per ospitare campi regolamentari per ogni sport indoor) sfrutta il piano seminterrato. Le tribune si articolano su tre livelli, due dei quali (attraverso la rampa di accesso diretto dalla base stradale e con il sistema di ascensori per l’ultimo anno) sono agevolmente fruibili per le persone diversamente abili. Il livello intermedio, poi, offre spazi che possono essere destinati alle attività delle associazioni sportive.

Accanto alla struttura è stato previsto un polo destinato ai servizi, alto 8 metri disposti su due piani.

L’area potrà contare su parcheggi coperti al di sotto del Palasport, oltre 29mila mq di parcheggi scoperti ed un’area verde che supera i 20.500 mq.

Tardioli: “Un progetto sostenibile”

Un gioiellino dal punto di vista architettonico, ma soprattutto un progetto sostenibile, come ha spiegato Luigi Tardioli, presidente umbro della Fipav, membro del Comitato regionale del Coni e referente regionale per la Lega di Bastia Umbra. “Si tratta di un progetto sostenibile – ha spiegato Tardioli – perché ad esso è legato un piano economico pubblico-privato per la copertura sia dei costi di realizzazione (stimati tra i 6 e gli 8 milioni di euro, escluse le opere pubbliche, ndr) che per la sua gestione”. Concreto interesse, inoltre, è stato manifestato dal Coni e dal Credito sportivo italiano. Oltre all’aiuto che potrà arrivare dal Governo nazionale: il progetto è stato infatti già presentato al sottosegretario Stefano Candiani, giunto venerdì sera a Bastia, che si è mostrato entusiasta.

Un progetto che non va solo a dare finalmente una risposta alle esigenze delle società sportive locali, ma che offre una nuova prospettiva di sviluppo economico a Bastia Umbra, sfruttando la filiera sport-turismo e riaffermando la vocazione commerciale di Bastia Umbra. “Noi non abbiamo San Francesco – ha detto Tardioli a questo proposito – ma abbiamo una forte tradizione commerciale ed imprenditoriale che deve essere riaffermata”.

Pastorelli: “Presto Salvini a Bastia”

Non un sogno, ma un progetto concreto e realizzabile – ha detto il segretario locale della Lega, Stefano Pastorelli – secondo quella concretezza che sta caratterizzando anche l’azione del Governo. Noi ci mettiamo la faccia e ce la mette anche Matteo Salvini, che presto – ha annunciato – verrà a Bastia Umbra”.

Quanto alla scelta di sostenere Catia Degli Esposti, Pastorelli ha spiegato: “Per noi è stata una scelta facile. Nel dialogo avviato da oltre un anno con Catia abbiamo avuto modo di testare, oltre alla persona, l’amministratore, almeno per quello che gli è stato possibile fare”.

Renzini: “Finalmente una risposta alle associazioni”

La capolista di “Insieme per Bastia”, Fabrizia Renzini, ha ricordato che già nel 2012 si era tentato di lavoro alla creazione di un polo sportivo ed attrattivo, che però si era bloccato allo studio di fattibilità, portato a termine dalla stessa Renzini in collaborazione con il Coni provinciale. Questa volta, invece, il progetto presentato dalla coalizione per Catia Degli Esposti sindaco ha un piano economico solido e sostenibile. “A distanza di 7 anni – ha detto Renzini – si può dare finalmente una risposta alle associazioni sportive del territorio”. Ricordando però che a questo progetto dovranno essere accompagnate altre azioni, offrendo una doverosa corsia preferenziale ai giovani nella pratica delle attività sportive e sociali in generale.

Simonelli: “Qui l’interesse pubblico e quello privato coincidono”

Finalmente, e diversamente dall’Eden Rock 2.0 che risponde ad esigenze di tipo ricreativo, una struttura interamente dedicata allo sport e basata sull’ascolto di esigenze plurali di tutti coloro che vivono di sport e nello sport” ha detto Davide Simonelli (della lista “Degli Esposti Sindaco”). Che ha spiegato come questo progetto sia arrivato ad avere basi solide e concrete partendo da lontano. E soprattutto, sia realizzabile perché non vincola le opere a piani urbanistici di interesse privato, come tante volte è stato fatto a Bastia per altri interventi che poi non fin qui stati oggetto di lavori in corso. “Qui l’interesse pubblico e quello privato – ha chiarito – confluiscono su un interesse comune: il Palasport”.

Degli Esposti: “Pronti a impegnarci in prima persona sui grandi progetti”

Un diverso approccio all’interesse pubblico ben spiegato anche dalla candidata a sindaco Catia Degli Esposti: “Un’amministrazione pubblica deve avere coraggio quando si tratta di prendere decisioni importanti per la cittadinanza. Lo strumento delle convenzioni urbanistiche può essere anche valido in certe situazioni, ma in questo difficile momento per la complessiva situazione economica non si è dimostrato efficace. Noi vogliamo che l’amministrazione comunale si occupi in prima persona dei progetti che ritiene importanti per la città”.

Quello che è mancato nell’ultimo periodo a Bastia – ha proseguito Degli Esposti – è stata la progettazione. E se le idee non vengono tradotte in progetti attuabili non consentono neanche di intercettare le risorse necessarie a realizzarle. La nostra proposta, invece, si fonda su basi concrete”.

Giovedì primo confronto operativo con le associazioni

Anche se, ha chiarito Catia Degli Esposti, il progetto è un punto di partenza su cui la coalizione intende confrontarsi con le associazioni sportive e le altre aggregazioni cittadine e con la cittadinanza intera. Per questo, già giovedì sera (ore 21), nella Sala espositiva monastero delle Suore benedettine in via Garibaldi, la coalizione terrà un primo incontro con i rappresentanti delle associazioni sportive cittadine, che potranno fornire le prime valutazioni ed eventuali suggerimenti sul progetto del nuovo Palsport presentato.

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