Un boato nel silenzio della notte ha scosso il cuore del centro storico di Fabro. Intorno alle 23 di ieri sera (14 febbraio), una porzione delle antiche mura del castello è improvvisamente ceduta, crollando a terra. Il bilancio, fortunatamente, non parla di feriti, ma i disagi per i residenti sono significativi.
Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Orvieto, giunti sul posto insieme ai tecnici comunali per mettere in sicurezza l’area. Il cedimento, probabilmente accentuato dalle forti piogge che stanno flagellando la provincia di Terni in queste ore (come dimostrano i fatti di Stroncone), ha interessato una parte del perimetro fortificato del borgo.
L’evento ha anche causato l’interruzione dei servizi essenziali per alcuni residenti: diverse abitazioni della zona alta sono infatti rimaste prive di energia elettrica, a causa dei danni riportati dalle linee che passano a ridosso delle mura.
I tecnici sono attualmente al lavoro per monitorare la stabilità della restante parte della struttura e per tentare di ripristinare la corrente nel più breve tempo possibile. L’area è stata transennata per tutta la notte in attesa di ulteriori sopralluoghi previsti dalle prime luci dell’alba.