Passignano, a 25anni cade in acqua e annega | Trovato dalla fidanzata

Passignano, a 25anni cade in acqua e annega | Trovato dalla fidanzata

Matteo Pierri, originario di Ospedalicchio di Bastia era a Passignano con la fidanzata


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Potrebbe essere stato un malore a stroncare, a soli 25 anni, la vita di Matteo Pierri, annegato nel pomeriggio di ieri sulle rive del lago Trasimeno a Passignano. Il ragazzo, recentemente rientrato ad Ospedalicchio di Bastia dopo un periodo passato in Inghilterra, aveva deciso di trascorrere qualche giorno nel paese rivierasco in una casa di proprietà della sua famiglia.

Ieri pomeriggio, solo, mentre la giovane lo attendeva nell’appartamento, ha deciso di andare a pesca nella zona di San Donato. Da qui non ha più fatto ritorno. La ragazza è uscita a cercarlo ma sul posto ha trovato solo le sue cose e non lui. Così ha iniziato a guardarsi intorno, fino alla peggiore delle scoperte, intorno alle 20. Il corpo, ormai senza vita, di Matteo era in acqua, non lontano dalla riva. Inutile l’arrivo dei medici del 118 che hanno soltanto potuto constatarne il decesso, mentre i carabinieri, della locale stazione e delle compagnia di Città della Pieve, rintracciavano i familiari per comunicare l’accaduto.

Il magistrato di turno Michele Adragna, nelle prossime ore darà mandato al medico legale Sergio Scalise Pantuso di compiere un’osservazione attenta del corpo per escludere ogni possibile causa del decesso che non rientri nel quadro della tragica fatalità. Ipotesi che al momento sarebbe totalmente da escludere, così come non risultano rilevate sul corpo tracce di violenza.

Intanto questa mattina, con il favore della luce, sul posto sono tornati gli agenti della polizia municipale di Passignano per un ulteriore sopralluogo.

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