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Parco Nazionale Monti Sibillini, definiti i progetti per il nuovo piano di tutela e sviluppo

Redazione

Parco Nazionale Monti Sibillini, definiti i progetti per il nuovo piano di tutela e sviluppo

Lun, 12/09/2011 - 15:38

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Parco Nazionale Monti Sibillini, definiti i progetti per il nuovo piano di tutela e sviluppo

“Il sostanziale accordo e la fattiva collaborazione di tutti i soggetti coinvolti permette di imprimere una forte accelerazione all’approvazione del nuovo Piano di tutela e sviluppo del Parco nazionale dei Monti Sibillini che in Umbria interessa i Comuni di Norcia e Preci”. È quanto sottolinea il consigliere regionale Gianfranco Chiacchieroni che, in qualità di rappresentante della Regione Umbria nella Comunità del Parco nazionale dei Monti Sibillini, ha coordinato le ultime due riunioni tecnico-operative tra Regione, Comuni e Parco, durante le quali sono stati individuati gli interventi che entreranno a far parte del nuovo Piano mirati alla riqualificazione e alla valorizzazione dell’area montana dal punto di vista economico, della mobilità leggera e della fruizione turistica.
Una nuova riunione è stata convocata per mercoledì 14 settembre: “sarà un altro momento importante – rileva Chiacchieroni – per definire le questioni ancora aperte e procedere speditamente all’approvazione del nuovo Piano, strumento essenziale per favorire lo sviluppo economico e turistico di un’area per molti versi unica al mondo”.
Nei due incontri precedenti sono stati presi in esame i progetti “Por” (Piano Operativo Regionale) finanziati con le risorse comunitarie, riguardanti Norcia e Preci, e sono state analizzate le osservazioni presentate al nuovo Piano del Parco dal 2007 ad oggi. Il finanziamento complessivo del “Por” Sibillini è di 1 milione e 100mila euro, diviso in 2 “tranche” di interventi di mobilità leggera che andranno realizzati e rendicontati entro il 2012. La prima parte dovrà servire a rivedere tutta la mobilità all’interno del Pian Grande con la previsione di punti strategici, parcheggi e camper service, per la sosta delle auto e dei mezzi. L’obiettivo è far accedere i visitatori all’area attraverso, ad esempio, bus navetta o piste ciclabili per evitare l’appesantimento antropico del Pian Grande che si verifica soprattutto in periodi di grande concentrazione turistica come durante la Fiorita.
La seconda tranche del “Por” dei Sibillini è legata ai progetti che interessano i Comuni di Preci e di Norcia. A Preci è prevista la realizzazione di sentieri di fruizione che legano l’ambito fluviale del Campiano al centro abitato, mentre per il Comune di Norcia c’è un intervento importante di riconnessione delle Marcite attraverso progetti di mobilità leggera per collegare l’area con la zona industriale ed il centro della città.
“L’impulso del consigliere Chiacchieroni – afferma il presidente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Massimo Marcaccio – ha rappresentato uno stimolo per procedere più speditamente all’approvazione del Piano. A seguito di questa spinta c’è stata una forte collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte, in particolare Regione, Comuni e Parco, per cercare di chiudere il prima possibile la partita, tenendo conto che per quanto riguarda la parte umbra c’è la congiunzione favorevole della redazione del Piano regolatore generale del Comune di Norcia. Pur riconoscendo che c’è una leggera differenza nella tempistica tra Marche ed Umbria – conclude – questo non pregiudica in nessun modo il lavoro fin qui svolto. Stiamo sollecitando la Regione Marche a operare con maggiore celerità”.
“La compatibilità tra la progettualità del Piano regolatore generale del Comune di Norcia e quella del Piano del Parco – rileva Chiacchieroni – è una felice coincidenza che dobbiamo sfruttare al meglio per utilizzare bene le risorse comunitarie del ‘Por’, stringere sui tempi e dare risposte ai cittadini di quel territorio. Mi auguro che il nuovo incontro operativo del 14 settembre rappresenti un ulteriore passo in avanti per l’approvazione del nuovo Piano”.

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