Parcheggi a Castelluccio, caos in vista della fioritura | Chiesto incontro al prefetto

Parcheggi a Castelluccio, caos in vista della fioritura | Chiesto incontro al prefetto

Aree Comunanza agraria non utilizzabili dopo recente sentenza, si cerca soluzione alternativa | I problemi di Norcia affrontati dal direttivo del Parco dei Sibillini | Alemanno: “Piano per il Parco superato”

share

Affrontare il problema dei parcheggi a Castelluccio in vista della fioritura, ma anche chiarire la situazione del Piano per il Parco: si è parlato anche di questo durante l’ultima seduta del consiglio direttivo dell’Ente Parco nazionale dei monti Sibillini. Riunione che si è tenuta lunedì 30 aprile a Visso, per l’approvazione del bilancio consuntivo 2017, e durante la quale il sindaco di Norcia Nicola Alemanno ha messo sul tavolo le problematiche del suo territorio.

Il Piano per il Parco

“L’Ente Parco ha il dovere di svolgere un ruolo e un’azione decisamente più incisiva – osserva il primo cittadino – per far sì che venga rilanciata l’offerta turistica, in particolare legata al territorio e all’ambiente nel quale i turisti devono trovare motivi di richiamo, considerato che gli eventi sismici hanno comportato la perdita di gran parte del nostro patrimonio storico e artistico. Il Parco – continua – dovrà darà un determinante contributo alla ricostruzione, sia sul fronte dei singoli progetti che della pianificazione generale. Il consiglio Comunale di Norcia – prosegue Alemanno – ha chiesto a più riprese lumi sullo stato di attuazione delle procedure per l’approvazione del Piano del Parco, esprimendo preoccupazione per uno strumento ritenuto ormai ampiamente superato”.

Come recita l’articolo 41 comma 9 dello statuto dell’ Ente Parco dei Monti Sibillini infatti, ‘il Piano è modificato con la stessa procedura necessaria alla sua approvazione ed è aggiornato con identica modalità almeno ogni dieci anni’. Nel corso del Direttivo, il presidente dell’Ente, Oliviero Olivieri, ha ricordato che il Piano del Parco è stato adottato il 18 novembre 2002, dalla Regione Marche il 31 luglio 2006 e dalla Regione Umbria il 2 agosto 2006. Oltre 1000 le osservazioni pervenute tra le quali anche le 84 pagine del Comune di Norcia inviate dalla prima Amministrazione Alemanno, proprio in quel periodo.

Il Presidente, con il supporto della struttura tecnica, ha tranquillizzato il Sindaco di Norcia che le Osservazioni hanno trovato sostanziale accoglimento e che, di fatto, molte sono state già superate dalle previsione del nuovo Piano Regolatore Generale, nella sua parte strutturale, adottato dal comune di Norcia nel giugno 2016, superando quasi tutte le criticità eccepite.

Sono passati ormai diversi anni da quando è stato adottato il piano del Parco – dice Alemanno – è assolutamente necessario organizzare un confronto tra la struttura tecnica del Parco e quella del Comune, quindi con il Consiglio Comunale; così come è opportuno che il Presidente interagisca con il Ministero dell’Ambiente al fine di verificare la possibilità di riadottare lo strumento, considerato il lungo periodo trascorso e le trasformazioni sopraggiunte a seguito degli eventi sismici”. Il Presidente del Parco Olivieri si è impegnato ad effettuare le opportune verifiche aprendo alle richieste di incontro dei comuni sul tema specifico.

Parcheggi a Castelluccio, rischio caos

Il sindaco di Norcia ha poi posto particolare attenzione al tema della mobilità e dei parcheggi che interesserà il Pian Grande e la frazione di Castelluccio, che come ogni anno sarà meta di numerosi turisti, sia durante il periodo della fioritura che per i mesi estivi.

“A tal proposito – dice Alemanno – ho inviato una lettera al Prefetto di Perugia per richiedere una riunione al fine di coordinare tutte le azioni necessarie onde evitare problemi di ordine pubblico, anche in considerazione del pensionamento di 2 agenti di Polizia Locale”. Lo scorso 13 marzo infatti il Commissario Nazionale per gli Usi Civici per le regioni Lazio, Umbria e Toscana, con sentenza n. 19 ha dichiarato il dissequestro di 2 aree di sosta, una nel versante del Pian Grande, l’altra in quello del Pian Perduto restituendole alla Comunanza Agraria e comunque non fruibili come parcheggi.


Castelluccio, parcheggi illegittimi | La sentenza del Commissario per gli usi civici


Ai tavoli con la Protezione Civile ho avanzato la richiesta dell’utilizzo del tronco di strada provinciale in direzione Castel Sant’Angelo sul Nera (MC), ancora chiusa al traffico” continua Alemanno, che ricorda come “lo stesso Parco e la Protezione Civile avevano ipotizzato l’utilizzo della ‘Strada delle Cavalle’ previo il necessario adeguamento. Il nostro territorio da diversi mesi sta cercando di risollevarsi – prosegue il primo cittadino – anche grazie alle numerose presenze turistiche che in questi giorni hanno visitato la nostra città. Come Amministrazione – continua Alemanno – stiamo lavorando per organizzare eventi di caratura nazionale ed internazionale, tra questi un grande concerto in Piazza San Benedetto che si terrà il 4 agosto prossimo. Dobbiamo essere pronti ad accogliere chiunque voglia dimostrarci affetto e solidarietà e dimostrare che la nostra Comunità è viva”.

share

Commenti

Stampa