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Pagamento dei tributi senza sanzioni, via libera al regolamento

Redazione

Pagamento dei tributi senza sanzioni, via libera al regolamento

Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento
Ven, 28/06/2019 - 17:26

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Pagamento dei tributi senza sanzioni, via libera al regolamento

E’ stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale il regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse a seguito della notifica di ingiunzioni di pagamento. Dopo il passaggio in Giunta di due settimane fa e il successivo vaglio da parte della Commissione Normativa, nella seduta di ieri il massimo consesso cittadino ha dato il via libera alla disciplina per la definizione agevolata delle entrate, anche tributarie, del Comune di Spoleto.

Il regolamento permetterà ai contribuenti di accedere al pagamento agevolato dei tributi non versati tra il 1 gennaio 2000 ed il 31 dicembre 2017, consentendo al cittadino di estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni. L’approvazione del regolamento comunale è avvenuta pressoché in contemporanea con la conversione in legge del decreto crescita di ieri pomeriggio, che ha confermato la proroga dei termini al 31 luglio 2019 per usufruire della rottamazione-ter.

“Il voto unanime da parte del Consiglio comunale dà la dimensione dell’importanza di questo regolamento – sono state le parole del Sindaco de Augustinis – perché in assenza, come purtroppo avvenuto non più tardi di due anni fa, i cittadini di Spoleto non avrebbero potuto usufruire delle agevolazioni previste. Abbiamo apprezzato la responsabilità dimostrata in questo caso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio”.

Nello specifico il regolamento approvato dal Consiglio comunale prevede per i cittadini la possibilità di presentare l’istanza di adesione alla definizione agevolata e, in caso di accoglimento (il Comune o il Concessionario comunica l’accoglimento o il rigetto entro il 15 ottobre 2019), di accedere al pagamento rateizzato, fino ad un massimo di cinque rate per importi superiori a € 5.000,00 (in caso di somme inferiori è previsto il versamento unico o in due rate).

Un’opportunità che il regolamento prevede anche per coloro che hanno già pagato parzialmente le somme dovute, anche a seguito di provvedimenti di dilazione emessi dal Comune o dal Concessionario (Equitalia s.p.a. o I.C.A. s.r.l.).

Plauso per la pratica approvata in Consiglio viene espresso dalla Lega di Spoleto ed in particolare dal gruppo consiliare: “L’Amministrazione Comunale di Spoleto tende una mano ai cittadini in difficoltà economiche. In Consiglio Comunale è stato approvato il regolamento di stralcio e rateizzazione dei vecchi debiti contratti con l’Ente, elaborato sulla base delle disposizioni previste dal DL 34 del 30/04/2019 conosciuto come Decreto Crescita (approvato in via definitiva al Senato il 27 giugno). L’atto, licenziato dalla Commissione comunale normativa con il consigliere Riccardo Fedeli presidente, prevede la rottamazione delle cartelle esattoriali maturate dal periodo che va dal 2000 al 2017, senza l’applicazione di sanzioni economiche altrimenti previste in tal caso. Si tratta di cartelle dove risultano pendenze con il Comune, i cui importi verranno rateizzati con pagamenti mensili fino alla data ultima utile del 30 settembre 2021. Per le cifre superiori ai 5 mila euro è stato previsto il pagamento di un acconto iniziale pari al 20% del totale. L’atto è stato approvato ieri (27 giugno) nella seduta del Consiglio Comunale.

Abbiamo agito sulla base delle linee guida del partito dettate da Matteo Salvini relativamente alla pace fiscale e al condono delle cartelle Equitalia in questo modo intendiamo aiutare i cittadini e gli imprenditori in condizioni economiche critiche ed evitare che per un mancato pagamento si arrivi ad ingiunzioni, cause e pignoramento dei beni da parte degli organi preposti. È evidente la difficoltà di una famiglia, di un singolo o magari di una piccola impresa nel regolare un debito maturato nel 2000 e ci è sembrato giusto e di buonsenso offrire una soluzione alla portata delle esigenze dei cittadini. In tal modo vogliamo anche far ripartire l’economia locale, liberare imprenditori dai vecchi debiti e consentire loro di tornare ad investire sul territorio e assumere”.


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