Ospedale Terni, nuovi medici e terzo acceleratore lineare al dipartimento oncologico - Tuttoggi

Ospedale Terni, nuovi medici e terzo acceleratore lineare al dipartimento oncologico

Redazione

Ospedale Terni, nuovi medici e terzo acceleratore lineare al dipartimento oncologico

Al "Santa Maria" incremento dell'organico, investimenti tecnologici e ottimizzazione di attività innovative e strategiche in termini di qualità del percorso diagnostico-terapeutico
Sab, 22/02/2020 - 11:13

Condividi su:


Ospedale Terni, nuovi medici e terzo acceleratore lineare al dipartimento oncologico

Nonostante le criticità cui hanno dovuto far fronte nel 2019 le aziende sanitarie e ospedaliere della regione, il dipartimento oncologico dell’Azienda ospedaliera di Terni, nell’ultimo anno, ha raggiunto risultati molto buoni e guarda con fiducia anche al 2020, grazie ad un programma di sviluppo che prevede incremento dell’organico, investimenti tecnologici e contestuale ottimizzazione di alcune attività innovative e strategiche in termini di qualità del percorso diagnostico-terapeutico

In particolare il 2020 è iniziato con l’assunzione di 3 medici oncologi e sono in corso le procedure per l’assunzione di nuovo personale anche in radioterapia e altre strutture del dipartimento. Risorse umane indispensabili sia per ridurre il sovraccarico di lavoro, sia per consentire una riduzione dei tempi di attesa per visite e somministrazione terapie.

Inoltre è in corso, e prossima all’aggiudicazione, la gara per l’acquisto di un nuovo acceleratore lineare per la radioterapia guidata dalle immagini della TC incorporata, un investimento di oltre 2 milioni di euro finanziati con i fondi dell’ex art. 20. “Questa nuova tecnologia – spiega Ernesto Maranzano (nella foto), direttore di dipartimento e della struttura di Radioterapia oncologica – si aggiunge agli altri due acceleratori lineari in dotazione e consente di aumentare il numero dei trattamenti e migliorarne la qualità. Le sue caratteristiche permettono l’effettuazione della radioterapia in tempi più brevi, col risultato di migliorare la precisione del trattamento e il comfort del malato”.

Fiducioso per gli sviluppi programmati nell’ambito del dipartimento oncologico, il commissario straordinario Andrea Casciari rimarca anche la soddisfazione per l’attività clinica e di ricerca svolta lo scorso anno: “Nel 2019 nelle strutture afferenti al dipartimento di Oncologia sono state effettuate 42.000 visite ambulatorialiesami citologici e istologici riguardanti complessivamente 16.355 pazienti. Solo negli ultimi 7 mesi del 2019 sono state eseguite inoltre 650 indagini di biologia molecolare, indispensabili all’oncologo per una corretta scelta terapeutica. Il valore dell’attività ambulatoriale si attesta sui 9.6 milioni di euro di cui oltre il 17% (circa 1.7 milioni di euro) deriva da attività extraregionale, mentre i ricoveri ammontano a 3.7 milioni di euro, di cui il 27% proviene da fuori regioneDati che potranno anche migliorare grazie ai progetti avviati e alle tecnologie in arrivo“. 

Nel 2019 si è registrato un incremento degli studi clinici che coinvolgono tutte le strutture del dipartimento sia ospedaliere che universitarie, compresi i due centri clinici di Fase 1 dell’Oncologia medica e ora anche dell’Oncoematologia, dove la professoressa Anna Marina Liberati sta dando continuità agli studi clinici avviati, anche dopo il pensionamento. Peraltro al momento è in fase di studio una rivisitazione del progetto generale che prevede spazi dedicati all’Oncoematologia all’interno del corpo ospedaliero e vanno avanti le procedure per l’ampliamento della sala di attesa di Oncologia.

Nel programma di sviluppo del dipartimento rientrano anche l’ottimizzazione dell’attività dei GOM grazie ad una nuova figura, il data manager, che coordinerà le attività dei gruppi. Un ruolo strategico, perché è nell’ambito dei GOM che vengono discusse le problematiche di ciascun paziente oncologico, condividendo i percorsi di diagnosi e cura. Fondamentale sarà anche l’implementazione dell’attività di biologia molecolare da parte dei laboratori di patologia molecolare, per favorire cure sempre più personalizzate di alcuni tumori.

Il Dipartimento oncologico dell’Azienda ospedaliera di Terni, diretto da Ernesto Maranzano, comprende le strutture complesse di Radioterapia Oncologica (direttore Ernesto Maranzano) con annessa la  Struttura Semplice di Fisica Sanitaria (responsabile Marco Italiani), Oncologia Medica (direttore Sergio Bracarda), Anatomia Patologia (direttore Stefano Ascani) e Oncoematologia (responsabile pro tempore Angelo Genua). 


Condividi su:


Aggiungi un commento