Ospedale Spoleto, assessore Coletto rassicura City forum "Concorsi a tempo indeterminato"

Ospedale Spoleto, assessore Coletto rassicura City forum “Concorsi a tempo indeterminato”

Sara Fratepietro

Ospedale Spoleto, assessore Coletto rassicura City forum “Concorsi a tempo indeterminato”

Gio, 01/07/2021 - 09:08

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Il punto su carenze e obiettivi per l'ospedale di Spoleto. City forum: "Soddisfatti degli impegni presi, ma servono i risultati"

Concorsi a tempo indeterminato per rendere pienamente operativo l’ospedale di Spoleto, in attesa del nuovo Piano sanitario regionale le cui linee guida verranno condivise con la città entro pochi mesi. Il City forum è tornato ad incontrare l’assessore regionale alla Sanità Luca Coletto in merito alla situazione del San Matteo degli Infermi. Nosocomio riaperto dopo essere stato trasformato in Covid hospital ma che non riesce ad essere funzionante a causa della carenza di personale.

Il personale medico e paramedico all’ospedale di Spoleto, in realtà, mancava da prima della pandemia, ma la situazione degli ultimi mesi ha portato ad una ulteriore “fuga” che ha acuito le criticità preesistenti. E la situazione comunque è difficile in tutto il territorio regionale, non solo nella città del Festival. Lo hanno chiarito i rappresentanti dello Spoleto City forum che mercoledì hanno voluto relazionare sull’incontro avuto il giorno precedente con Coletto.

Incontro Coletto – City forum

A Perugia si sono recati il coordinatore dell’organismo multi associativo, Sergio Grifoni, insieme a Stelvio Gauzzi ed al direttore della Caritas diocesana don Edoardo Rossi. Ad affiancare l’assessore regionale, invece, c’era il dottor Nando Scarpelli, che è “consulente” dell’assessorato, ma anche in forze nella struttura di Oncoematologia dell’ospedale di Spoleto.

E’ stato un incontro a tratti dai toni accesi” ha spiegato Grifoni, che comunque si è mostrato moderatamente soddisfatto dagli impegni presi dall’assessore regionale. Anche se si è in attesa dei risultati concreti e per questo la lampadina nella roulotte in piazza della Vittoria – una luce per sensibilizzare sull’ospedale di Spoleto – rimarrà accesa presumibilmente ancora per qualche settimana.

La carenza di personale e la mobilità verso le altre regioni

Nel dettaglio, sono stati ribaditi i problemi sulle carenze di infermieri e medici. In primis quelli che devono garantire l’emergenza-urgenza. “Al San Matteo – è stato ricordato – è presente solo un cardiologo. Mancano pediatri, i medici di medicina generale, soprattutto per la geriatria. Mancano figure professionali che ci possono far dire all’ospedale siamo tornati a pieno regime”.

L’assessore ci ha esposto la situazione regionale, mostrandoci tutti i dati che evidenziano come la situazione sia critica in tutta l’Umbria”. E alto è l’indice di crescita dei pazienti umbri che vanno a curarsi fuori dal territorio umbro e per la quale la Regione deve corrispondere a quella in cui si recano i soldi necessari. “Qui vengono a mancare le figure mediche attrattive – ha osservato Grifoni – e noi abbiamo l’esempio del ‘nostro’ dottor Alberto Patriti, figura di riferimento per il nostro territorio, ma a Pesaro”.

City forum: “Assicurazioni su emergenza – urgenza

Per quanto riguarda gli specifici problemi di Spoleto, anche alla luce di recenti dichiarazioni dello stesso Coletto, il City forum ha voluto chiarire le voci sulla trasformazione del San Matteo degli Infermi in ospedale di territorio. “L’assessore è stato categorico – ha detto il portavoce del CF – Spoleto è e rimane ospedale di emergenza – urgenza, con le figure professionali necessarie presenti a Spoleto, per il quale c’è l’impegno ad assunzioni a tempo indeterminato. Laddove questo non sarà possibile, perché i bandi andranno deserti, non esclude il ricorso a convenzioni”. Servono dunque il rianimatore ed il cardiologo h24, senza i quali l’emergenza – urgenza non può essere garantita.

Dal titolare dell’assessorato regionale alla Sanità c’è stato dunque l’impegno immediato all’assunzione di cardiologi e di 4 pediatri, questi ultimi per poter riattivare finalmente il Punto nascite. Anche se nel frattempo se ne sono andati anche alcuni ginecologi.

Chirurgia, a Spoleto quella programmata

Altro tema affrontato, quello della chirurgia, con Spoleto che tratterà quella programmata e Foligno quella d’urgenza. “Ma le urgenze ‘leggere’, come le appendiciti, verranno comunque trattate al San Matteo degli Infermi”. E qui si farà tutta la chirurgia programmata relativa al territorio della valle umbra sud, dunque anche Folignate e Valnerina. Considerando anche che nel nosocomio spoletino è presente il Robot daVinci, uno dei tre in Umbria.

Per quanto riguarda Ortopedia, Spoleto si dovrebbe specializzare su quella protesica. “Abbiamo chiesto – ha annunciato Grifoni – di valutare la possibilità di creare un servizio di osteo-geriatria, che andrebbe a caratterizzare il territorio”.

Medicina e Pediatria

Sul reparto di Medicina e geriatria, che attualmente si regge con 4 medici e non tutti operativi al 100%, “abbiamo chiesto all’assessore se intanto vista la situazione gravissima si può attivare qualche convenzione. Ci ha detto che analizzerà la questione il prima possibile”.

La priorità, comunque, sarà la Pediatria, con l’emanazione subito di un concorso a tempo indeterminato. Anche se, come noto, il problema è annoso e a livello nazionale, tanto che già in passato si è ovviato al problema grazie a incarichi a gettone e convenzioni.

Coletto sarà a Spoleto

Entro l’anno – ha spiegato il portavoce del City forum – sarà presentato il Piano sanitario regionale; prima verranno discusse le schede relative alla razionalizzazione dei servizi tra Foligno, Spoleto e Valnerina. Su nostra precisa richiesta, Coletto si è impegnato a coinvolgere il City forum per poterle analizzare. Gli abbiamo ricordato della proposta del City forum, che era scaturita in un ordine del giorno del consiglio comunale: ci ha spiegato che non l’ha mai vista, ma ci ha chiesto di mandargliela e lo faremo oggi stesso”.

L’assessore regionale sarà comunque a Spoleto nelle prossime settimane “per poter fare il punto della situazione e ripetere ad una ampia platea quello che ha detto al City forum”.

“Siamo moderatamente soddisfatti – è il giudizio, dunque, del City forum – siamo soddisfatti degli impegni presi dall’assessore, ma agli impegni devono seguire i risultati, a brevissimo termine”.

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