Ospedale di Terni, politici disertano incontro | L'azienda "Noi corretti" - Tuttoggi

Ospedale di Terni, politici disertano incontro | L’azienda “Noi corretti”

Sara Fratepietro

Ospedale di Terni, politici disertano incontro | L’azienda “Noi corretti”

Non si placa la querelle sull'azienda ospedaliera | Sulla 'discharge room' il dg dà la colpa ai medici | Chiesta audizione all'assessore regionale Barberini, lunedì incontro a palazzo Spada
Sab, 18/02/2017 - 09:32

Condividi su:


Non si placa la querelle sull’ospedale di Terni. Continua infatti il botta e risposta tra organizzazioni sindacali e la direzione dell’azienda ospedaliera ternana, guidata dal dg Maurizio Dal Maso.

L’azienda: “Nessuna scorrettezza”

In particolare, dopo il nuovo attacco dei sindacati di categoria, seguito alla conferenza stampa dei vertici aziendali, è nuovamente la direzione dell’azienda ospedaliera di Terni ad intervenire. Evidenziando in una nota che “si è mossa e continuerà a muoversi nel  rispetto formale e sostanziale delle corrette relazioni sindacali del comparto e della dirigenza medica e non medica”.

Nello specifico, – evidenzia – le azioni di riorganizzazione urgenti collegate al periodo di criticità – che si stima si concluderà a marzo prossimo in cui si registra un iperafflusso di pazienti al e dal Pronto Soccorso – dovevano essere semplicemente comunicate, come informazione, ai Sindacati, non rientrando in nessuna variazione organizzativa, che invece richiederebbe  concertazione o contrattazione. L’invito alla riunione del 26 gennaio scorso, quindi, era una ulteriore dimostrazione di correttezza e considerazione nei confronti delle sigle sindacali mediche.  Ovviamente è interesse della Direzione discutere e confrontarsi nel merito delle scelte che stabilmente interesseranno questo Ospedale  e quindi proposte migliorative fornite dai Sindacati medici saranno apprezzate,  discusse e valorizzate nel corso dei prossimi mesi”.

Spiace constatare che, per una comprensibile ma non giustificabile volontà polemica, la citazione circa lo scarso uso della ‘Discharge room’  non è un flop del Direttore generale (questa soluzione è in uso in moltissimi ospedali italiani)  ma dipende dal fatto che non vengono preparate, il pomeriggio precedente,  le dimissioni dei pazienti al fine di utilizzare la Discharge room la mattina, liberare prima i posti letto in reparto e agevolare il turn-over dei pazienti. Tutto ciò dipende da un uso non appropriato di risorse che l’Azienda mette a disposizione dei medici e non per demeriti  del Direttore generale, come è facile capire. Ricordo, infine,  che  per la Direzione generale la prima data utile per incontrare i Sindacati era il 27 febbraio prossimo  non per ‘scorrettezza istituzionale’, come peraltro comunicato a voce ad alcuni  rappresentanti sindacali – ma anche per fornire le documentazioni richieste e i dati di attività di queste azioni urgenti attuate tra gennaio e marzo”.

Politica diserta incontro con i sindacati

Intanto il tema dell’ospedale sembra disinteressare la politica ternana. C’erano infatti solo il senatore Pd Gianluca Rossi e il consigliere regionale della Lega Nord Emanuele Fiorini all’incontro con i rappresentanti politici umbri convocato ieri da Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl per fare il punto e chiamare a responsabilità la classe politica sulla delicata vertenza dell’azienda ospedaliera di Terni. “Un incontro che si inserisce in un programma di mobilitazione di medici e comparto che non ha precedenti a Terni, a testimonianza di una situazione assolutamente emergenziale, come peraltro denunciato esplicitamente dagli stessi sindacati al momento della proclamazione dello stato di agitazione di tutto il personale” evidenziano le organizzazioni sindacali.

Nonostante le tante e ‘gravi’ assenze al confronto di ieri, – proseguono – sono stati comunque individuati i prossimi passaggi della vertenza: da una parte la necessità – peraltro già evidenziata dalle segreterie regionali di categoria – di un incontro con l’assessore regionale alla Sanità, Luca Barberini, per aprire una vertenza più ampia anche in vista della presentazione del Piano sanitario regionale; dall’altra la sollecitazione di un’audizione presso la commissione consiliare regionale competente in materiaIntanto, è già in programma per lunedì 20 febbraio (ore 15.00) un incontro a palazzo Spada con la conferenza dei capigruppo in consiglio comunale”.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Lascia i tuoi dati per essere tra i primi ad avere accesso alla Nuova Versione più Facile da Leggere con Vantaggi e Opportunità esclusivi!

true Cliccando sul pulsante dichiaro implicitamente di avere un’età non inferiore ai 16 anni, nonché di aver letto l’informativa sul trattamento dei dati personali come reperibile alla pagina Policy Privacy di questo sito.

"Innovare
è inventare il domani
con quello che abbiamo oggi"

Grazie per il tuo interesse.
A breve ti invieremo una mail con maggiori informazioni per avere accesso alla nuova versione più facile da leggere con vantaggi e opportunità esclusivi!