Segnali di ripresa per l’ospedale di Assisi, dove a partire dal 9 di febbraio è prevista la riattivazione modulare con una sala operatoria, mentre dal 1 marzo verrà ripristinata la regolare attività chirurgica. La timeline è stata fornita dall’assessore Coletto in risposta a un’interrogazione di Donatella Porzi che chiedeva ‘lumi’ sul depotenziamento dell’ospedale di Assisi.
Coletto ha richiamato gli impegni assunti dalla giunta nel maggio del 2021, una mozione presentata dal capogruppo Lega Stefano Pastorelli in cui si “si impegnava a definire all’interno del Piano sanitario regionale un progetto di valorizzazione e potenziamento dell’ospedale di Assisi, in considerazione del ruolo strategico che riveste e della rilevanza nazionale ed internazionale del luogo in cui è ubicato, in termini sia di presenze turistiche, sia del numero ragguardevole di utenti“. L’assessore ha anche sottolineato “la volontà di ripristinare, in linea con il quadro epidemiologico che in Umbria è in netto miglioramento anche rispetto al resto d’Italia, i servizi esistenti e in particolare l’attività chirurgica. Attività che anche nella fase più critica della pandemia è stata confermata riguardo agli interventi chirurgici con priorità più elevata.
“Il fatto che l’Assemblea legislativa abbia votato all’unanimità quell’atto è un fatto che dovrebbe rassicurare tutti. La rimodulazione degli interventi chirurgici in tutta la Regione, e quindi anche nell’ospedale di Assisi, è dovuto all’emergenza pandemica. Si è trattato di una sospensione temporanea. Da domani nel nosocomio di Assisi ripartirà una sala operatoria e dal 28 febbraio verrà ripristinata la normale attività, sempre covid permettendo. Comunque gli interventi programmati più urgenti sono stati garantiti in altri ospedali. Per quanto riguarda il personale, sono stati assunti 29 tra infermieri e oss, 8 sono le uscite. Quindi il saldo per Assisi è di 19 infermieri e 2 operatori sanitari aggiuntivi rispetto alla dotazione organica. Inoltre, sono in corso stabilizzazioni. Per quanto concerne la progettualità legate al Pnrr, si punta sulla telemedicina collegata all’intelligenza artificiale che partirà in via sperimentale appena avremo l’ok sulle radiografie e oncologia. Ci stiamo attivando sempre con l’intelligenza artificiale per la radiologia e la cardiologia a domicilio”, la sintesi dell’intervento dell’assessore.
“Ringrazio l’assessore Coletto per aver confermato in sede di Assemblea Legislativa il suo impegno e quello della Giunta Tesei nel percorso di valorizzazione dell’ospedale di Assisi e di implementazione dei servizi esistenti e per aver spento le polemiche strumentali che in queste settimane hanno caratterizzato il dibattito politico”, le parole di Stefano Pastorelli, secondo cui “L’impegno della Lega e della Regione Umbria sull’ospedale di Assisi è massimo”. Diversa invece la reazione di Donatella Porzi: “Queste parole confermano quanto io avevo denunciato: lo smantellamento sta dando grandi difficoltà. Con il pronto soccorso al quale non ci si può risolvere perché senza chirurgia. E questo rende quasi impraticabile questo ospedale. Rischiamo che nel frattempo che le situazioni sperimentali si concretizzino, il resto vada in decadenza e si assista allo smantellamento dell’ospedale di Assisi”.