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Orvieto, sindaco limita Movida per motivi di sicurezza

Redazione

Orvieto, sindaco limita Movida per motivi di sicurezza

Emessa l’ordinanza contenente “Misure urgenti per contrastare gli assembramenti e prevenire la diffusione dell’epidemia da Covid-19”.
Dom, 24/05/2020 - 10:56

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Orvieto, sindaco limita Movida per motivi di sicurezza

Il Sindaco di Orvieto, Roberta Tardani ha emesso l’ordinanza contenente “Misure urgenti per contrastare gli assembramenti e prevenire la diffusione dell’epidemia da Covid-19”. 

Contenuti

La disciplina prevede: – dal 23 maggio fino al 07 giugno 2020, ferme restando le misure statali e regionali vigenti su tutto il territorio comunale, i limiti orari di apertura al pubblico per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, sia per la somministrazione sul posto che per l’asporto,  sono stabiliti dalle ore 06:00 alle ore 24:30 tutti i giorni feriali, prefestivi e festivi;- nell’ambito dei limiti suddetti ogni esercente determina liberamente il proprio orario di apertura al pubblico. Tutte le attività devono essere esercitate nel rispetto delle norme e prescrizioni in materia igienico-sanitaria, dei protocolli, Linee guida nazionali e delle “Linee di indirizzo per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive” dettate con ordinanza del Presidente della Regione Umbria n. 28 del 22 maggio 2020.

Sanzioni

La violazione del provvedimento è punita ai sensi dell’art. 4 del Decreto-Legge 25 marzo 2020, n. 19, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 400,00 ad Euro 3.000,00 ovvero in forma aggravata ricorrendone i presupposti, e con le sanzioni accessorie ivi previste, fatta salva l’applicazione delle ulteriori sanzioni previste da disposizioni legislative o regolamentari.                                            

Movida sotto tiro

L’ordinanza puntualizza le disposizioni nazionali e regionali in materia di divieto di assembramenti incontrollati di persone anche nei luoghi pubblici o aperti al pubblico per contrastare la diffusione del contagio da Covid-19, situazione questa che potrebbe generarsi soprattutto in orario serale. In particolare, l’attività ricognitiva svolta dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale ha rilevato, nei controlli effettuati successivamente al 18 maggio 2020, che il protrarsi dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande nelle ore notturne ha contribuito ad ampliare le problematiche connesse ad una compresenza eccessiva di persone, soprattutto giovani e in special modo nei casi di consumazione all’esterno di bevande anche alcoliche. D’altra parte, l’apertura sino a tarda notte delle attività di somministrazione di alimenti e bevande  determina inevitabilmente un incremento della mobilità e la costituzione di assembramenti di persone dinanzi agli esercizi, situazione che contrasta con la “ratio” dei provvedimenti normativi connessi all’emergenza sanitaria ancora in atto e finalizzati alla prevenzione e contrasto alla diffusione del contagio.

Il sindaco

“Da tre mesi a questa parte stiamo vivendo una situazione straordinaria legata all’emergenza sanitaria Covid-19 – afferma il Sindaco, Roberta Tardani – che ci ha imposto durissimi sacrifici e condizionerà la nostra vita ancora per un po’ di tempo. In questa ‘Fase 2’ che ci sta portando a un graduale ritorno alla normalità è necessario un ulteriore sforzo da parte di tutti e soprattutto un’assunzione di responsabilità nei comportamenti che sono fondamentali per continuare a contenere la diffusione del contagio e non vanificare i risultati abbiamo sin qui ottenuto. Il distanziamento sociale, l’utilizzo delle mascherine e il rispetto del divieto di assembramenti sono le uniche armi che abbiamo”. “Come Sindaco di questa Città, a tutela della salute pubblica in questa delicata ‘Fase 2’, ho ritenuto necessario mantenere un alto livello di prudenza – prosegue – e per questo ho firmato un’ordinanza che dispone temporaneamente delle limitazioni all’orario delle attività di somministrazione perché l’apertura fino a tarda notte rischia di determinare assembramenti incontrollati come sta accadendo un po’ ovunque. Va ricordato infatti che, in virtù della liberalizzazione degli orari, oggi le attività di somministrazione di alimenti e bevande possono restare aperte h24 senza limitazioni”. “Questo provvedimento, deve essere chiaro – aggiunge – non vuole penalizzare nessuno tantomeno le categorie più colpite dagli effetti del lockdown, e non ha nessun intento punitivo se non nei confronti di chi ovviamente non rispetta le regole, in primis quelle dell’educazione. Ma in questo momento è un segnale necessario perché nessuno di noi, la città intera, può permettersi di tornare indietro”.“Accanto all’ordinanza – conclude – di concerto con le Forze dell’Ordine saranno intensificati i controlli serali con particolare attenzione alla somministrazione di alcolici ai minorenni, al rispetto delle norme sul distanziamento sociale e del divieto di assembramenti. L’utilizzo della mascherina, va ricordato, è obbligatorio nei luoghi chiusi aperti al pubblico, ed è necessario laddove non sia possibile garantire il distanziamento interpersonale. Questo periodo rappresenterà un test importante per tutti con l’auspicio che il rispetto delle buone norme di convivenza civile sia tesoro comune a prescindere dall’emergenza sanitaria”.


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