Orvieto, droga e prevenzione spiegate agli studenti dell’Artistico

Orvieto, droga e prevenzione spiegate agli studenti dell’Artistico

Interesse per la lezione dell’associazione Narconon sulle dipendenze all’Istituto Istruzione Superiore Artistica di Orvieto

share

Come è possibile affrontare il grave problema del consumo di droghe con i giovani senza fare allarmismi, ma creando consapevolezza? Le più efficaci soluzioni, confermate soprattutto dal manifesto apprezzamento da parte di docenti e studenti, sono le conferenze educative di prevenzione.

La conferenza svolta ieri all’Istituto Istruzione Superiore Artistica di Orvieto ne è stata una riprova: gli studenti al termine della lezione hanno apprezzato il linguaggio semplice e diretto del conferenziere e soprattutto la valida praticità delle informazioni appresa nelle quasi due ore di lezione. A promuovere l’iniziativa è stata l’associazione Narconon Sud Europa, attiva sul fronte dei servizi di prevenzione e riabilitazione da tossicodipendenza e alcolismo.

Le conferenze Narconon rispondono esaurientemente alle domande: cos’è la droga? Perché una persona la usa? Da cosa dipendono assuefazione e dipendenza? Qual è l’interazione delle droghe con il fisico e la mente? I concetti espressi durante la conferenza sono tratti dai materiali del programma Narconon, una diffusa metodologia per la riabilitazione delle dipendenze che non usa metadone e psicofarmaci ed è basata sulle ricerche dell’educatore statunitense L. Ron Hubbard.

Al termine della conferenza agli studenti è stata inoltre donata una pratica brochure sulla marijuana per smentire le circolanti falsità su questa droga, che tanto “leggera” non è affatto. Nella Relazione annuale al Parlamento sullo stato delle tossicodipendenze del 2017, si parla di oltre 6 milioni di persone che hanno usato cannabis per un giro d’affari di oltre 4 milioni euro. Un utilizzo non proprio leggero quindi. Va inoltre tenuto in considerazione che la quasi totalità dei tossicodipendenti che entrano nelle comunità Narconon dichiarano di essere passati all’uso di droghe pesanti, come eroina e cocaina, dopo aver iniziato con le cosiddette “droghe leggere”. Correlando le due informazioni non è fuori luogo parlare di un esercito di 6 milioni di potenziali clienti di droghe pesanti.

Alla luce di queste informazioni è indispensabile mettere in campo un’ampia strategia di prevenzione capace di informare e sensibilizzare in particolare i giovani sui danni che l’uso di droghe e alcol causano alla propria vita.

Da anni le comunità Narconon affrontano questa piaga sociale fornendo conferenze di prevenzione nelle scuole e nei centri di incontro giovanili confortati dagli ottimi risultati ed apprezzamenti come quelli ricevuti ieri all’Istituto Artistica di Orvieto.

share

Commenti

Stampa