Omicidio Meredith, risarcimento Sollecito | A gennaio udienza in Corte d’Appello

Omicidio Meredith, risarcimento Sollecito | A gennaio udienza in Corte d’Appello

Richiesta l’acquisizione agli atti | Avvocati Maori e Bongiorno, “ingiusta detenzione, indagini frettolose e approssimative”


share

Raffaele Sollecito, il giovane pugliese assolto in via definitiva insieme all’ex fidanzata di Seattle Amanda Knox per l’omicidio di Meredith Kercher, avvenuto a Perugia nel 2007, tornerà di fronte alla Corte d’Appello di Firenze il prossimo 27 gennaio. Per quel giorno è infatti fissata l’udienza per la sua richiesta di risarcimento. Sollecito, assistito dagli avvocati Giulia Bongiorno e Luca Maori, ha infatti richiesto un risarcimento pari a 516mila euro.

Oggi si è tenuta la prima udienza a Firenze, alla quale però Sollecito non era presente. I giudici anno disposto l’acquisizione di tutti gli atti necessari per valutare il caso, rinviando però la decisione a gennaio. La procura generale di Firenze e il Ministero delle Finanza si sono tuttavia opposti al risarcimento per Sollecito, affermando che il giovane venne arrestato per il possesso di un coltellino a serramanico in tasca. Per gli avvocati Bongiorno e Maori, invece, il risarcimento spetta di diritto a Sollecito, “vittima di ingiusta detenzione, a seguito di indagini frettolose e approssimative“.

©Riproduzione riservata

share

Commenti

Stampa