Crescono i rapporti internazionali del Comune di Spello. Nei giorni scorsi il vice sindaco Antonio Luna con delega allo Sviluppo economico e turistico, ha incontrato in Belgio l'amministrazione comunale di Binche per avviare il progetto di un patto di amicizia tra i due comuni.
“E' questo il nostro secondo rapporto internazionale – ha spiegato il vice sindaco – dopo quello costruito con Murca in Portogallo. Proprio recentemente peraltro, abbiamo fatto incontrare il sindaco di quella città con le nostre associazioni di cittadini per sviluppare scambi socio-culturali tra le due comunità”.
Lo stesso si cercherà di fare con Binche, bella località Vallona di 10.000 abitanti, a circa 50 chilometri a sud di Bruxelles. La città è famosa in tutto il mondo per il suo carnevale, “Les Gilles”, tanto che nel 2003 l'Unesco l'ha definito patrimonio immateriale dell'Umanità.Il primo incontro, che si è svolto nell'antico municipio di Binche, ha coinvolto il sindaco e Parlamentare belga Laurent Devin, il vice sindaco con delega alla Cultura e al Turismo Jean-Pierre Jaumot, il Presidente dell'Arulef (Associazione Regionale Umbra Lavoratori Emigrati e Famiglie) di Bruxelles Sergio Angelini e la presidente dell'Associazione pensionati socialisti del Belgio Renée Vankeleffe.
“La comune intenzione espressa dalle due amministrazioni – continua Luna – è di sviluppare la reciproca conoscenza. Ci sono diversi tratti che accomunano le due città: la dimensione urbana, l'architettura medioevale compresi i due chilometri di mura difensive, l'amore per le proprie tradizioni che a Binche si sviluppa nel Carnevale e a Spello nell'Infiorata, nelle Feste olivicole, nelle rievocazioni della Romanità, il profondo interesse per la produzione agroalimentare locale in un curioso connubio tra birra e olio”.
Guidati dalla direttrice Christel Deliege, la scoperta della città è proseguita con la visita al Museo Internazionale del Carnevale: uno straordinario centro di ricerca, di documentazione e di conservazione delle tradizioni mascherate nei cinque continenti.
Fondamentale nella costruzione del rapporto si è rivelata l'Arulef, che attraverso le proprie iniziative mantiene forti le radici italiane e i contatti con la madrepatria: “Quando nel 2007 – conclude Luna – venni invitato al Salone Internazionale delle Vacanze della vicina La Louviere a presentare il DVD “Spello è il Monte Subasio”, oltre ad una bellissima regione come la Vallonia, scoprii il calore della comunità umbra e il loro modello di integrazione in Belgio. In definitiva oltre a presentare i prossimi mesi un progetto di gemellaggio alla Comunità Europea, il reale obiettivo è contribuire a portare un messaggio di amicizia e tolleranza tra tutti i popoli dell'Europa e non solo”.